Concorso Dirigenti Scolastici in Toscana, tutto da rifare eccetto la prova preselettiva

Di Lalla
WhatsApp
Telegram

Avv. Giuseppe Policaro – Il Tar Toscana -Firenze-sez. I, in accoglimento delle doglianze formulate da taluni ricorrenti risultati esclusi dal Concorso per non aver superato le prove scritte, ha statuito l’annullamento della procedura concorsuale per DS espletata in Toscana.

Avv. Giuseppe Policaro – Il Tar Toscana -Firenze-sez. I, in accoglimento delle doglianze formulate da taluni ricorrenti risultati esclusi dal Concorso per non aver superato le prove scritte, ha statuito l’annullamento della procedura concorsuale per DS espletata in Toscana.

La portata demolitiva delle pronunce, che giungono ad annullare il Concorso per DS in detta Regione per un vizio di Composizione della Commissione Esaminatrice, può riassumersi utilizzando le stesse parole del Collegio Amministrativo Toscano: "L’accertato profilo di illegittimità inficia l’intero operato della commissione sia nella composizione iniziale, sia in quella modificata a seguito delle dimissioni del prof. Parlato, e conduce perciò all’annullamento di tutte le operazioni concorsuali a partire dalla correzione delle prove scritte, con salvezza della sola prova preselettiva, e venendone altresì travolta la graduatoria finale e gli atti di nomina dei vincitori.

L’annullamento così pronunciato soddisfa in forma specifica le pretese della ricorrente, restandone assorbita la proposta domanda di risarcimento per equivalente."

Nelle stesse decisioni, infine, il TAR Toscana, oltre a condannare sonoramente alle spese l’Amministrazione Scolastica resistente ha altresì stabilito l’invio delle sentenze alla Procura Regionale della Corte dei Conti: "Condanna l’amministrazione resistente alla rifusione delle spese di lite, che liquida in complessivi euro 3.000 (tremila), oltre al rimborso del contributo unificato e delle spese di notifica, e con l’aggiunta degli accessori di legge. Spese compensate nei confronti dei controinteressati. Manda alla Segreteria per la trasmissione di copia della presente sentenza alla Procura regionale della Corte dei Conti." per l’accertamento, si intuisce, di eventuali ripercussioni e/o responsabilità Erariali.

Orbene, alla luce di quanto sopra, parrebbe profilarsi per il MIUR una peculiare e difficile situazione da gestire anche in considerazione dei variegati interessi contrapposti tutti di rilevante portata patrimoniale.

Le sentenze

WhatsApp
Telegram

Abilitazione all’insegnamento 30 CFU. Corsi Abilitanti online attivi! Università Dante Alighieri