Concorso dirigenti scolastici, titoli: incarico di responsabile di plesso dà punteggio?

WhatsApp
Telegram

I candidati al concorso per dirigente scolastico possono presentare la relativa istanza di partecipazione sino al 17 gennaio p.v. Titoli di servizio e culturali: l’incarico di fiduciario dà punteggio? E l’abilitazione come consulente del lavoro?

BANDOREGOLAMENTO – La tabella dei titoli Allegato A  – Programmi di studio

Requisiti di partecipazione

I requisiti richiesti per la partecipazione al concorso sono i seguenti:

  1.  appartenere al personale docente delle istituzioni scolastiche statali ovvero al personale educativo delle istituzioni educative statali;
  2. essere assunto con contratto a tempo indeterminato nelle istituzioni scolastiche ed educative statali;
  3. essere stato confermato in ruolo (quindi con anno di prova superato);
  4. essere in possesso di una delle seguenti lauree (entro il termine ultimo di presentazione delle domande di partecipazione):
  • laurea magistrale;
  • laurea specialistica;
  • diploma di laurea conseguito secondo gli ordinamenti didattici previgenti al DM n. 509/1999;
  • diploma accademico di II livello rilasciato dalle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica;
  • diploma accademico di vecchio ordinamento congiunto con diploma di istituto secondario superiore;
  • aver svolto cinque anni di servizio
  • essere in possesso dei requisiti generali per l’accesso all’impiego nelle pubbliche amministrazioni.

N.B. I titoli di studio  conseguiti all’estero sono considerati validi per l’ammissione al concorso se dichiarati equipollenti o equivalenti a titoli universitari italiani secondo la normativa vigente.

Per info su diploma ISEF e caratteristiche servizio leggi “Concorso dirigenti scolastici: il 2023/24 non vale per il servizio. Esclusi i diplomati Isef

Domande

Le domande di partecipazione:

  • si devono inoltrare esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale unico del reclutamento oppure tramite l’applicazione “Piattaforma Concorsi e Procedure selettive” (www.miur.gov.it);
  • si possono presentare sino alle ore 23.59 del 17 gennaio 2024;
  • vanno indirizzate, a pena di esclusione, ad una sola regione, tra quelle indicate nel bando di concorso, ossia quelle in cui vi è disponibilità di posti.

Ogni candidato, evidenziamolo, deve disporre di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) o di un domicilio digitale.

Leggi qui per info su: posti banditi, programmi da studiare, come presentare domanda

Articolazione concorso

Il concorso si articola in:

  • eventuale prova preselettiva in ogni sede regionale, che si svolge se il numero di candidati sia superiore a quattro volte il numero dei posti complessivamente messi a concorso. Si precisa che il punteggio di tale eventuale prova non concorre alla formazione del voto finale in GM, non è previsto un punteggio minimo e supera la prova un numero di candidati pari a tre volte quello dei posti messi a concorso per ciascuna regione, nonché coloro che abbiano conseguito il medesimo punteggio dell’ultimo degli ammessi;
  • prova scritta (si supera ottenendo un punteggio di almeno 70/100);
  • prova orale (si supera ottenendo un punteggio di almeno 70/100);
  • valutazione dei titoli (per i quali è previsto un punteggio massimo di 30 punti).

Titoli

La valutazione dei titoli è effettuata sulla base della Tabella A, allegata al DM 194/2022 (disciplinante la procedura concorsuale). La Tabella è suddivisa in due sezioni:

  1. A “Titoli culturali”
  2. B “Titoli di servizio e professionali”.

Rispondiamo di seguito a due quesiti, posti in redazione da due candidati e relativi alla valutazione dei titoli.

Quesito

D1. L’incarico come fiduciario di plesso può configurarsi come collaborazione del D.S.? Lo sono stata per due anni dal 2012/2013 al 2013/2014 e vorrei capire se nella domanda per partecipare al concorso per D.S. posso inserire questo incarico (di cui ho lettera in originale con numero di protocollo) tra i servizi valutabili.

R1. Rispondiamo alla lettrice che tale incarico non rientra nel punto B.5 della Tabella, che prevede l’attribuzione di P. 1,75 per ciascun anno scolastico di servizio prestato come collaboratore del dirigente scolastico, nominato ai sensi dell’art. 34 CCNL 2007, in base al quale il dirigente può avvalersi di docenti, ai sensi dell’art. 25/5 del D.lgs. n.  165/2001, al fine di essere supportato nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative ed amministrative, docenti cui delegare specifici compiti. Tali collaborazioni – leggiamo sempre nel citato art. 34 – sono riferibili a due unità di personale docente retribuibili, in sede di contrattazione d’istituto, con i finanziamenti a carico del fondo per le attività aggiuntive previste per le collaborazioni col dirigente scolastico di cui all’art. 88, comma 2, lettera e). Trattasi del primo e del secondo collaboratore del dirigente (talvolta la figura del primo o del secondo collaboratore potrebbe anche svolgere, in quanto tale e di fatto, la funzione di responsabile di plesso; in tal caso, allora, essendo un collaboratore retribuito come detto sopra, il servizio andrebbe valutato).

Inoltre, il responsabile di plesso, a prescindere dal richiamo all’art. 34, diversamente dal collaboratore, non supporta il dirigente scolastico nell’attività amministrativa (come si prevede nell’art. 25/5 del D.lgs. 165/01, cui rinvia l’art. 34 del CCNL 2007).

Quanto detto anche alla luce dei chiarimenti forniti dal Miur in occasione del concorso del 2017, nello specifico con la nota n. 32565 del 17/07/2019 di accompagnamento alla pubblicazione dei punteggi attribuiti ai candidati per i titoli. Il chiarimento riguardava nello specifico la funzione di coordinatore (per la quale non è attribuito alcun punteggio), tuttavia sono state fornite indirettamente informazioni su cosa è stato valutato:

Con l’occasione, si fa presente che sono pervenute alcune segnalazioni e richieste di chiarimento in merito alla possibilità di valutare, nell’ambito del servizio prestato come collaboratore del capo d’istituto, ai sensi dell’art. 7, comma 2, lett. h) del D.lgs. n. 297/1994 e come collaboratore del dirigente scolastico nominato ai sensi dell’art. 25, comma 5, del D.lgs. n. 165/2001, previsto dalla lettera B.2 della tabella A allegata al D.M. n. 138/2017, anche l’attività svolta in qualità di coordinatore di classe. Si precisa, al riguardo, che tale attività non può farsi rientrare nell’ambito di applicazione della normativa sopra indicata … 

Dunque, per il concorso 2017, il Miur ha attribuito il punteggio in questione (punti 1,75 per ogni anno di servizio, ai sensi del punto B2 della Tabella) ai collaboratori del dirigente scolastico, nominati ai sensi dell’art. 25/5 del D.lgs. 165/2001, anche se nella tabella di valutazione non era espressamente richiamato  l’art. 34 del CCNL 2007, articolo in cui si dispone che tali collaborazioni sono riferibili a due unità di personale docente retribuibili con il fondo per le attività aggiuntive di cui all’art. 88 , comma 2, lettera f).

Il punteggio, in definitiva, è stato attribuito ai soli collaboratori del dirigente scolastico, nominati ai sensi del suddetto art. 25/5 del D.lgs. 165/2001, al fine di supportarlo nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative e amministrative.

Probabilmente, il riferimento all’art. 34 è stato aggiunto per non lasciare dubbi riguardo a chi e per quale incarico attribuire il punteggio.

In definitiva, l’incarico di fiduciario di plesso non si può equiparare a quello del collaboratore che supporta il DS nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative e amministrative.

Certo, la situazione della lettrice è particolare, in quanto altri colleghi che hanno svolto l’incarico di fiduciario di plesso dopo l’approvazione della legge 107/2015 (diversamente dalla stessa che lo ha svolto prima) e nominati ai sensi dell’art. 1, comma 83, della medesima legge, avranno attribuiti P. 1,00 per ciascun incarico (per un massimo di sei anni), ai sensi del punto B.6 della Tabella.

Pertanto, attendiamo eventuali chiarimenti in merito [fermo restando che, se la lettrice ha avuto l’incarico, ai sensi dell’art. 25/5 del D.lgs. 165/2001, in qualità di collaboratore del dirigente (e svolgeva anche la funzione di responsabile di plesso), gli dovranno essere attribuiti 1,75 punti per ciascun anno.

Per completezza di informazione, ricordiamo che sono valutati gli gli incarichi/servizi effettivamente prestati per almeno 180 giorni per ciascun anno scolastico e/o accademico e quelli validi a tutti gli effetti come servizio d’istituto, che siano stati previamente conferiti con atto formale ed effettivamente prestati. 

D2. Salve con la presente si chiede a codesto Istituto se è possibile inserire tra i titoli in possesso al concorso dirigente scolastico l’abilitazione all’esercizio della consulenza del lavoro. È una specializzazione che per le sue competenze dovrebbe essere assimilato a dirigente d’azienda. Se fosse possibile in quale sezione va inserita? Grazie

R2. La risposta alla domanda è negativa: la summenzionata Tabella di valutazione dei titoli non prevede l’attribuzione del punteggio per l’abilitazione all’esercizio della consulenza del lavoro.

La nostra offerta formativa

14 seminari online per affrontare la preselettiva e ripassare gli argomenti del concorso – 2° edizione

Descrizione completa dei webinar

Corso di preparazione alle prove con simulatore per la preselettiva

Il corso nella sua interezza è composto da:

  • 122 lezioni (290 ore di video lezioni)
  • slide di tutte le videolezioni
  • Simulatore per la prova preselettiva con 14000 domande, messo a disposizione dalla casa editrice Edises
  • I numeri della rivista online “La dirigenza scolastica” pubblicati nel 2021/22
  • 200 pagine di aggiornamento normativo – Marzo 2023

Descrizione completa e acquisto (299 euro)

Corso di preparazione al concorso a Dirigente Scolastico, preparazione alla prova scritta

Descrizione completa e acquisto

Concorso Dirigenti ordinario e riservato: bandi, posti disponibili, programmi da studiare. VIDEO GUIDE per presentare la domanda

WhatsApp
Telegram

Abilitazione all’insegnamento 30 CFU. Corsi Abilitanti online attivi! Università Dante Alighieri