Concorso Dirigenti Scolastici. Lombardia: presa di servizio vincitori dal 30 giugno 2014.Toscana possibile mantenimento dei Dirigenti assunti

Di Lalla
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Giulia Boffa – Oggi si è tenuto un incontro presso il MIUR sulle problematiche connesse con i concorsi per il reclutamento dei dirigenti delle scuole in Lombardia e Toscana. Il comunicato Miur

Giulia Boffa – Oggi si è tenuto un incontro presso il MIUR sulle problematiche connesse con i concorsi per il reclutamento dei dirigenti delle scuole in Lombardia e Toscana. Il comunicato Miur

Secondo quanto riferisce la CGIL, il MIUR ritiene che l’USR della Lombardia abbia sbagliato a chiamare tutti i vincitori per stipulare i contratti e assegnare le sedi con presa del servizio immediata, visto che  comunque la legge (legge 128/2013) prevedeva “…la nomina in corso d’anno, ove possibile, dei vincitori di concorso, nel limite delle assunzioni già autorizzate…” e quindi non obbligava l’Amministrazione a procedere alle nomine; visto che la presa di servizio da parte dei neo dirigenti in questo momento dell’anno scolastico avrebbe determinato gravi problemi e disfunzioni e continua a sussistere il divieto di spostamento dei docenti decorso il 20esimo giorno dall’inizio delle lezioni.

E’ stato comunicato, inoltre, che  Alessandro Fusacchia, Capo di Gabinetto del Ministro, dopo aver incontrato una rappresentanza dei vincitori di concorso, ha proposto che il Direttore Generale dell’USR Lombardia valuti se è possibile far prendere servizio ai dirigenti, assunti con decorrenza giuridica dal 10 di marzo 2014, entro il 30 giugno con apposita clausola contrattuale che obblighi a completare le attività dell’anno scolastico (compresi gli esami di stato per i membri interni).

Per il concorso in Toscana il Dott. Chiappetta ha comunicato ai sindacati di essersi confrontato con gli organi istituzionali (IGOP, UCB, Funzione Pubblica) di controllo e  coinvolti negli adempimenti e di aver ricevuto pareri concordi sulla necessità di rendere legittimo il mantenimento in servizio dei dirigenti scolastici assunti negli anni scolastici 2012/13 e 2103/14. Anche l’Avvocatura dello Stato ha espresso il proprio parere nel senso della necessità di un provvedimento con forza di legge. In tal senso era già stato presentato un emendamento di Forza Italia Concorso Dirigenti Scolastici in Toscana. Da Forza Italia emendamento per mantenere temporaneamente in servizio i DS già in ruolo

L’Amministrazione si è mostrata interessata  a garantire la legittimità degli atti e non ha assunto impegni nel cercare una soluzione di legge: quindi ha avviato il percorso necessario a dare seguito all’applicazione della sentenza e cioè rendere anonimi i compiti scritti di 171 candidati (per 241 candidati le correzioni restano valide perché fatte dalla commissione “legittima”), nominare una nuova commissione, programmare i lavori per completare le operazioni di rinnovazione del concorso entro giugno.

“Per le nomine in Lombardia confermiamo che l’aver trovato un punto di incontro fra il diritto dei vincitori ad essere nominati e il diritto degli studenti alla continuità didattica è una scelta opportuna e di buon senso, che rende incomprensibile l’esasperazione dei toni assunti anche da qualche esponente politico in cerca di pubblicità”. Così ha commentato Francesco Scrima, segretario generale Cisl Scuola, che per quanto riguarda la situazione della Toscana chiede che “si intervenga con la massima urgenza per sanare una situazione che investe, per colpevoli negligenze di altri, persone che da tempo dirigono le scuole loro affidate, avendo acquisito sul campo l’esperienza utile ad affrontare tutte le difficoltà di una funzione così importante e complessa”.

La CGIL si mostra molto più critica nei confronti del MIUR  sulla gestione delle nomine in Lombardia  e minaccia uno sciopero a favore dei diritti dei vincitori del concorso a DS della Toscana,con il coinvolgimento di tutte le Organizzazioni Sindacali rappresentative dell’Area V.

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