Concorso dirigenti scolastici: serve urgenza e chiarezza

di Lalla
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Ufficio stampa DiSAL – DiSAL si augura che quanto dichiarato ieri dal Ministro Gelmini a Milano, di "bandire al più presto un nuovo concorso per la dirigenza scolastica, cosi come sarà deciso giovedì in un tavolo con il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti" diventi prestissimo realtà.

Ufficio stampa DiSAL – DiSAL si augura che quanto dichiarato ieri dal Ministro Gelmini a Milano, di "bandire al più presto un nuovo concorso per la dirigenza scolastica, cosi come sarà deciso giovedì in un tavolo con il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti" diventi prestissimo realtà.

Il risparmio fatto fin’ora con quasi 1500 reggenze non ha giovato al buon funzionamento delle scuole, né alla indispensabile fiducia e collaborazione tra chi amministra l’Istruzione e chi deve dirigere scuole autonome.

Le 1500 reggenze di quest’anno diventeranno quasi 3.000 nel prossimo anno scolastico.

"Per questo – ha dichiarato Roberto Pelegatta presidente di DiSAL – apprezziamo moltissimo che il Ministro comprenda l’estrema necessità della figura del preside e attendiamo fiduciosi che intenda agire di conseguenza».

DiSAL da anni, e fino agli ultimi appelli promossi fino alla Presidenza della Repubblica lo scorso febbraio, ha segnalato la situazione di precarietà di direzione di moltissime scuole.

La stabilità di una figura direttiva nella scuola è elemento indispensabile per la scuola come comunità di relazioni con i docenti, gli studenti, le famiglie, il territorio e le realtà associate.

Adesso occorre rapidità di intervento (perché le procedure saranno lunghe) e chiarezza normativa (per evitare i seri problemi dell’ultimo concorso con tutte le tristi contese create da una gestione confusa).

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