Concorso dirigenti scolastici. Scuole senza presidi, nel decreo D’Alia il provvedimento tampone

di
ipsef

red – Nel decreto D’Alia, ancora in versione "bozza", tra i provvedimenti dedicati alla scuola ce n’è uno che affronta la delicata questione del concorso a cattedra e dei posti che rimarranno vacanti a causa del protrarsi dei contenziosi: dalla Lombardia alla Sicilia.

red – Nel decreto D’Alia, ancora in versione "bozza", tra i provvedimenti dedicati alla scuola ce n’è uno che affronta la delicata questione del concorso a cattedra e dei posti che rimarranno vacanti a causa del protrarsi dei contenziosi: dalla Lombardia alla Sicilia.

Si tratta di un povvedimento già anticipato dalla nostra redazione, che oggi possiamo declinare nel suo contenuto grazie a più approfondite notizie.

Il Ministro Carrozza porrà sul tavolo del prossimo Consiglio dei Ministri la possibilità di conferire incarichi di presidenza per il solo 2013/2014 agli idonei, afferma Mario D’Amato sul quotidiano "Italia Oggi": "di uno dei concorsi indetti prima del 1° gennaio 2011, che non hanno frequentato il corso di formazione o che, pur avendolo frequentato, non hanno completato la procedura concorsuale.

Uguale misura dovrebbe essere estesa a quei casi, vedi Sicilia, in cui ci sia un contenzioso pendente relativo al concorso 2004 e quello riservato del 2006.

Per quanto riguarda la Lombardia, per cui era stato promesso un intervento ad hoc, sarà possibile ottenere un incarico di preside sia a coloro che hanno "ottenuto l’annullamento del concorso, i ricorrenti che avevano contestato tra l’altro la trasparenza delle buste che non garantiva l’anonimato dei concorrenti, sia i controinteressati, quelli che figuravano già in graduatoria di merito, 406, e che in 355 avrebbero potuto assumere servizio già lo scorso 1° settembre 2012, se gli effetti della graduatoria prima non fossero stati sospesi e poi definitivamente annullati dal Consiglio di stato". Citiamo sempre dall’articolo di D’Amato

Gli incarichi avranno, comunque, termine quando sarà nominato l’avente diritto.

Scuole salve dalle reggenze? Questa sarà la proposta del MIUR, ma la politica ci mette sempre lo zampino.

La soluzione, ad esempio, non è piaciuta all’ex Ministro Gelmini, la quale avrebbe tuonato "non credo proprio che l’aver fatto ricorso e l’aver pagato un avvocato possa costituire un titolo di particolare merito!"

La nostra anticipazione

Decreto D’Alia, troppe polemiche. Rischia di essere rimandato a settembre. Tra le misure anche quella sul concorso Dirigente

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