Concorso dirigenti scolastici, una scheda sulle fasi: dalle commissioni alle prove, al corso finale

di Nino Sabella
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Il Miur con il DM n. 138/2017 ha dettato le regole per lo svolgimento del corso-concorso nazionale per diventare dirigenti scolastici. Si attende adesso la pubblicazione del bando.

Concorso dirigenti scolastici, del bando nessuna notizia. Anief: il prossimo anno 2500 scuole senza preside

La nuova procedura è molto complessa sia nell’organizzazione che nello svolgimento delle prove e delle attività previste.

Sintetizziamo in questa scheda le fasi attraverso cui si snoderà il corso-concorso dirigenziale, riportando quelle che sono le operazioni e le attività di competenza dell’amministrazione, delle commissioni e dei candidati.

Il corso-concorso, come leggiamo nell’articolo 3 del DM n. 138/17, si articola in:

A) eventuale prova pre-selettiva;

B) concorso di ammissione al corso di formazione dirigenziale;

C) corso di formazione dirigenziale e tirocinio.

A. Eventuale prova preselettiva

La prova preselettiva si svolge soltanto se il numero degli aspiranti supera di tre volte quello dei posti disponibili (messi a concorso, ossia i posti vacanti e disponibili al momento dell’indizione del concorso e quelli che si prevede si rendano tali nel triennio successivo, meno i posti necessari per l’assunzione dei vincitori dei concorsi precedentemente banditi) più il 20 %. Approfondisci

B. Concorso di ammissione al corso di formazione dirigenziale

Per il concorso, per l’ammissione al corso di formazione dirigenziale e tirocinio, sono nominate una Commissione e delle sottocommissioni (una sottocommissione ogni 250 candidati ammessi allo scritto). Qui i requisiti per la partecipazione al concorso

Il concorso consiste in una prova scritta e una orale, cui segue la valutazione dei titoli (per i soli candidati che superano l’orale) e la costituzione della graduatoria di merito. Approfondisci Prove

La graduatoria è costituita sulla base della somma dei punteggi conseguiti dai candidati nella prova scritta, in quella orale e nella valutazione dei titoli. Dalla graduatoria di merito nazionale della procedura concorsuale si attinge per l’ammissione al corso di formazione dirigenziale e tirocinio. La graduatoria è approvata con decreto del direttore generale. Approfondisci graduatorie di merito

C. Corso di formazione dirigenziale e tirocinio

Superato il concorso, i candidati accedono al corso di formazione dirigenziale e tirocinio, per lo svolgimento del quale sono nominate una Commissione e delle sottocommissioni (una sottocommissione per ogni 250 candidati).

La Commissione del corso e le sottocommissioni devono essere costituite da “soggetti diversi” da quelli della Commissione e delle sottocommissioni del Concorso.

Il corso si articola in due mesi di formazione generale e quattro di tirocinio, sei in tutto.

Al termine del tirocinio, previa frequenza di almeno i tre quarti dei giorni di effettivo funzionamento della scuola secondo il calendario scolastico, gli aspiranti sostengono una prova scritta di carattere teorico-pratico e il colloquio finale. Approfondisci corso di formazione e tirocinio

La graduatoria di merito, al termine delle prove, è costituita sulla base dei punteggi conseguiti dai candidati nella prova scritta di carattere teorico-pratica e nel colloquio finale. La graduatoria va approvata con decreto del direttore generale.

Dalla graduatoria conclusiva del corso di formazione dirigenziale e tirocinio si attinge per l’assunzione in ruolo dei dirigenti scolastici. Approfondisci graduatorie di merito

La tempistica relativa allo svolgimento dell’intera procedura, considerato quanto sopra descritto, non sarà certo breve. Intanto attendiamo il bando.

Riportiamo di seguito una tabella di sintesi riportante fasi, prove, graduatorie del corso concorso.

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