Concorso dirigenti scolastici, lo speciale con tutte le info. Aggiornato

di Anselmo Penna
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Il Miur ha trasmesso al CSPI il nuovo Regolamento sulle modalità di svolgimento per l'accesso ai ruoli della dirigenza scolastica, la durata del corso e le forme di valutazione dei candidati ammessi al corso. Aggiorniamo la pagina di speciale con le ultime schede elaborate dalla redazione.

Il Miur ha trasmesso al CSPI il nuovo Regolamento sulle modalità di svolgimento per l'accesso ai ruoli della dirigenza scolastica, la durata del corso e le forme di valutazione dei candidati ammessi al corso. Aggiorniamo la pagina di speciale con le ultime schede elaborate dalla redazione.

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Il concorso si articolerà in un'eventuale prova pre-selettiva, in un concorso per l'ammissione al corso di formazione dirigenziale e in un corso di formazione dirigenziale e tirocinio

POSTI MESSI A BANDO

Saranno banditi i posti da dirigente scolastico, presso le istituzioni scolastiche statali compresi i CPIA, che risulteranno liberi alla data di indizione del concorso e quelli che si libereranno nel corso del triennio in seguito ai pensionamenti. A tali posti si detrarranno quelli destinati ai  partecipanti al concorso 2011,  secondo quanto dettato dalla legge n. 107/2015 commi 88-92 e dalla legge n. 128/2013.

 REQUISITI D'AMMISSIONE

Personale docente ed educativo assunto a tempo indeterminato, in possesso di diploma di laurea magistrale, specialistica o conseguita secondo il vecchio ordinamento, di diploma accademico di II livello o diploma accademico di vecchio ordinamento, e che abbia un'anzianità di servizio pari almeno a 5 anni, compreso il servizio pre ruolo.

Da notare che nello schema di regolamento c'è scritto: servizio presso le istituzioni scolastiche ed educative del sistema nazionale d'istruzione. Vale quindi anche il servizio svolto presso le scuole paritarie? Sì, in quanto le scuole paritarie fanno parte a pieno titolo di detto sistema.

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

La domanda sarà presentata tramite il sistema informativo del Miur; in essa si dovranno indicare, pena l'esclusione dalla procedura, l'ordine di preferenza tra tutte le Regioni, al solo fine di individuare la sede di svolgimento del corso di formazione e la sede dell'istituzione scolastica in cui svolgere il tirocinio, e la lingua straniera, a scelta tra inglese, francese spagnolo o tedesco, da utilizzare per rispondere alla domanda in lingua appunto che i candidati si ritroveranno tra le cinque a risposta aperta (una solo in lingua straniera e le altre quattro in italiano).

PROVA PRESELETTIVA

Si svolge solo se il numero di partecipanti sarà superiore a tre volte il numero dei posti messi a bando a livello nazionale.

Si tratta di una prova nazionale, dopo la quale saranno ammessi alla prova scritta un numero di candidati pari a tre volte il numero dei posti disponibili per il corso di formazione dirigenziale.

La prova, che si svolge grazie al supporto di sistemi informatizzati, consiste in 50 quesiti a risposta multipla vertenti sulle stesse tematiche della prova scritta. Alla prova è attribuito un punteggi massimo di 100 punti.

Il punteggio conseguito in tale prova non concorre alla formazione del punteggio finale per la graduatoria di merito del concorso di accesso al corso di formazione dirigenziale e tirocinio.

PROVA SCRITTA

La prova consisterà in 5 domande a risposta aperta, di cui una in lingua ( a scelta del candidato tra inglese, francese spagnolo o tedesco) e verterà sulle seguenti tematiche: normativa scolastica; modalità di conduzione di organizzazioni complesse, con particolare riferimento alle istituzioni scolastiche; organizzazione degli ambienti di apprendimento; organizzazione del lavoro e del personale; valutazione e autovalutazione del personale, degli apprendimenti, dei sistemi e dei processi scolastici; diritto civile e amministrativo; contabilità di Stato; sistemi educativi dei Paesi dell'U.E.

La prova è superato conseguendo un punteggio pari o superiore a 70.

La modalità di svolgimento sarà disciplinata dal Bando.

PROVA ORALE

La prova consiste in un colloquio sulle tematiche prima citate e sulla conoscenza dell'informatica e della lingua straniera prescelta da parte del candidato. La prova si supera conseguendo il punteggio minimo di 70 punti. 

La modalità di svolgimento sarà disciplinata dal Bando.

VALUTAZIONE PROVE E TITOLI

Per la valutazione delle prove la commissione dispone di 100 punti per la prova scritta, 100 punti per la prova orale e 30 punti per la valutazione dei titoli (per i titoli vedi tabella A allegata al regolamento).

Nell'ambito della prova scritta, alla domanda in lingua è attribuito un punteggio massimo di 16 punti, mentre alle 4 domande in italiano 21 punti massimo ciascuna; nell'ambito della prova orale, al colloquio è attribuito un punteggio massimo di 84 punti, alla conoscenza dell'informatica 4 punti, alla conoscenza della lingua straniera 12 punti.

CORSO DI FORMAZIONE DIRIGENZIALE E TIROCINIO

Il corso di formazione può essere organizzato a livello regionale, si articola in 4 mesi di formazione generale, di cui una parte non superiore a 2 mesi, erogabile anche a distanza, ed è valutato dall'apposita Commissione diversa da quella giudicatrice del concorso.

I candidati, che abbiano frequentato il corso di formazione con profitto, sono ammessi al tirocinio, che dura 4 mesi ed è svolto presso Istituzioni scolastiche individuate dall'USR, con priorità presso le Scuole affidate in reggenza. Al tirocinante è affiancato un tutor individuato dall'USR.

Terminato il tirocinio, i candidati sono ammessi al colloquio finale, superato il quale sono inseriti nella graduatoria generale di merito. Tale graduatoria è a carattere nazionale ed è formulata in base al punteggio complessivo finale conseguito  da ciascun candidato.

VINCITORI

Sono dichiarati vincitori, per un numero di posti pari a quelli banditi, i candidati utilmente collocati nella graduatoria generale di merito del corso di formazione dirigenziale e tirocinio. Il ruolo regionale, in cui i vincitori sono assunti, è determinato dall'ordine di graduatoria e dalle preferenze espresse dagli stessi all'atto dello scorrimento della graduatoria.

Ricordiamo che quanto sopra riportato è uno schema di Regolamento, suscettibile di eventuali modifiche, anche sulla base del parere del CSPI, che non è comunque vincolante.

Lo schema di Regolamento

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