Concorso dirigenti scolastici, prova scritta tra metà ottobre e novembre. Al PC: modalità, articolazione e punteggio

di Nino Sabella
ipsef

item-thumbnail

Il corso-concorso per dirigente scolastico, com’è noto, si articola in 3 fasi: prova preselettiva; concorso; corso dirigenziale di formazione e tirocinio. Svolta la prova preselettiva, si attende la data per la prova scritta che si svolgerà, presumibilmente, tra metà ottobre e i primi di novembre.

Concorso

La procedura concorsuale, per l’ammissione al corso dirigenziale di formazione e tirocinio, si articola in:

  • una prova scritta;
  • unaprova orale.

Superata la prova preselettiva, gli aspiranti Presidi si cimenteranno nella prova scritta.

Vediamo in questa scheda le modalità di svolgimento della predetta prova, l’articolazione, la durata, i contenuti e il punteggio.

Modalità e durata

La prova si svolge al computer ed ha una durata di 15o minuti.

La prova si articola in cinque quesiti a risposta aperta e due quesiti in lingua straniera.

Quesiti a risposta aperta

I cinque quesiti a risposta aperta riguardano le seguenti tematiche:

a) normativa riferita al sistema educativo di istruzione e di formazione e agli ordinamenti degli studi in Italia con particolare attenzione ai processi di riforma in atto;

b) modalita’ di conduzione delle organizzazioni complesse, con particolare riferimento alla realta’ delle istituzioni scolastiche ed educative statali;

c) processi di programmazione, gestione e valutazione delle istituzioni scolastiche, con particolare riferimento alla predisposizione e gestione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa, all’elaborazione del Rapporto di Autovalutazione e del Piano di Miglioramento, nel quadro dell’autonomia delle istituzioni scolastiche e in rapporto alle esigenze formative del territorio;

d) organizzazione degli ambienti di apprendimento, con particolare riferimento all’inclusione scolastica, all’innovazione digitale e ai processi di innovazione nella didattica;

e) organizzazione del lavoro e gestione del personale, con particolare riferimento alla realta’ del personale scolastico;

f) valutazione ed autovalutazione del personale, degli apprendimenti e dei sistemi e dei processi scolastici;

g) elementi di diritto civile e amministrativo, con particolare riferimento alle obbligazioni giuridiche e alle responsabilità tipiche del dirigente scolastico, nonché di diritto penale con particolare riferimento ai delitti contro la Pubblica Amministrazione e in danno di minorenni;

h) contabilità di Stato, con particolare riferimento alla programmazione e gestione finanziaria presso le istituzioni scolastiche ed educative statali e relative aziende speciali;

i) sistemi educativi dei Paesi dell’Unione Europea.

Quesiti in lingua

I quesiti in lingua straniera sono due, ciascuno dei quali consiste in cinque domande a risposta chiusa, volte a verificare la comprensione di un testo nella lingua prescelta dal candidato tra inglese, francese, tedesco e spagnolo.

Le materie, su cui vertono i due quesiti, sono quelle indicate nelle sopra riportate lettere d) o i).

I quesiti sono formulati e svolti nella lingua straniera prescelta dal candidato, al fine di verificarne la conoscenza al livello B2 del CEF.

Punteggio

Il punteggio massimo conseguibile è di 100 punti, derivanti dalla somma dei punteggi ottenuti in ciascuno dei sette quesiti (5 a risposta aperta più 2 a risposta chiusa).

A ciascuno dei cinque quesiti a riposta aperta è attribuito un punteggio massimo di 16 punti.

A ciascuno dei quesiti in lingua straniera è attribuito un punteggio massimo di 10 punti (2 per ciascuna risposta chiusa corretta).

Il punteggio totale della prova è quindi uguale a: (16×5)+(10×2)= 80+20=100

Superamento prova

Per superare la prova ed ottenere l’ammissione alla prova è necessario conseguire un punteggio minimo.

Il succitato punteggio minimo pari a 70 punti.

Bando

Concorso Dirigenti Scolastici: quando e come si deciderà se abbreviarlo

Versione stampabile
anief
soloformazione