Concorso dirigenti scolastici, precedenze varranno in fase di assegnazione della sede e non della regione

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Nella giornata di ieri, si è svolto il confronto al Miur sull’assegnazione della sede ai neo dirigenti scolastici per l’a.s. 2019/20.

Concorso dirigenti scolastici, criteri assegnazione sede: attitudini professionali e posizione in graduatoria

Assegnazione sede

L’amministrazione ha proposto che i direttori degli Uffici Scolastici Regionali assegnino la sede ai dirigenti sulla base del punteggio in graduatoria e laddove possibile delle attitudini professionali.

Precedenze 104/92

Il bando di concorso prevede che le precedenze previste dagli articoli 21 e 33, commi 5, 6 e 7, della legge 104/1992 si applichino soltanto in fase di assegnazione della sede (scuola).

I sindacati hanno proposto di applicare le predette precedenze anche nella fase di assegnazione della regione, ma il Miur non si è dimostrato disponibile in quanto non intende discostarsi da quanto previsto dal bando.

Così al riguardo riferisce la Cisl Scuola:

l’Amministrazione ha comunicato che, nonostante i paventati rischi di contenzioso, non ritiene di discostarsi da quanto previsto dal regolamento e dal bando di concorso e quindi che si debba ritenere inapplicabile il riconoscimento della precedenza già in fase di assegnazione della regione.

Versione stampabile
anief banner
soloformazione