Concorso dirigenti scolastici, dal 17 al 20 luglio istanza per corretta valutazione titoli. Cosa fare

di Nino Sabella
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Il Miur, nella giornata di ieri, ha reso noto il punteggio attribuito ai titoli dei candidati al concorso per diventare dirigente scolastico.

Concorso Dirigenti Scolastici, ecco i vincitori in ordine alfabetico con punteggio titoli

L’amministrazione ha fornito, inoltre, indicazioni per regolarizzare eventuali dichiarazioni parziali o incomplete riguardanti i titoli, in modo che la stessa possa procedere alla corretta valutazione dei medesimi (titoli).

Regolarizzazione dichiarazioni

L’articolo 10, comma 6, del bando di concorso così dispone:

L’amministrazione si riserva di effettuare idonei controlli sul contenuto delle dichiarazioni presentate dai candidati, ai sensi dell’art. 71 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. Le eventuali dichiarazioni presentate in modo incompleto o parziale, possono essere successivamente regolarizzate entro i termini stabiliti con successiva comunicazione. Qualora dal controllo emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguiti sulla base delle dichiarazioni non veritiere. Le dichiarazioni mendaci sono perseguite a norma di legge.

I candidati, dunque, hanno la possibilità di regolarizzare eventuali dichiarazioni incomplete o parziali, relative ai titoli dichiarati, entro i termini dettati dall’amministrazione.

I predetti termini sono stati indicati dal Miur nella nota n. 32565 del 17 luglio 2019.

Modalità e termini regolarizzazione dichiarazioni

Gli interessati, secondo quanto leggiamo nella nota del 17 luglio 2019, possono procedere a regolarizzare eventuali dichiarazioni parziali o incomplete dal 17 al 20 luglio, inviando apposita domanda all’indirizzo PEC:  [email protected]

Nella domanda dovranno essere indicati con precisione:

  • il titolo oggetto di regolarizzazione
  • tutti gli elementi necessari a consentirne la corretta valutazione

Non saranno considerati, precisa il Miur, richieste di valutazione di titoli
ulteriori o diversi rispetto a quelli già dichiarati e inoltrati tramite la funzione POLIS dedicata.

Evidenziamo che l’attività di coordinatore di classe non è valutabile, come indicato dal Ministero.

nota

Elenco candidati e valutazione titoli

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