Concorso dirigenti scolastici, CSPI chiede differenziazione punteggio vicepresidi. In autunno bando. Alcune indiscrezioni

di Anselmo Penna
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Il CSPI (Consiglio Superiore Pubblica Istruzione) ha votato e comunicato al Ministero le proprie considerazioni relativente al regolamento per il concorso a dirigente.

Il CSPI (Consiglio Superiore Pubblica Istruzione) ha votato e comunicato al Ministero le proprie considerazioni relativente al regolamento per il concorso a dirigente.

Lo schema di regolamento divulgato dal Ministero è stato oggetto di analisi e di richiesta di modifica da parte del CSPI.

Il parere è stato dato giorno 13 e comunicato al Ministero che sta valutando eventuali modifiche al testo.

Nostre fonti ci informano che tra le richiesta di modifica ce n'è una che chiede di differenziare il punteggio nella valutazione titoli tra i docenti che hanno prestato funzione di vicepresidenza fino al 2014/15 e coloro che lo hanno prestato dopo la riforma della scuola.

Secondo la maggioranza dei membri del CSPI, infatti, il servizio prestato prima della riforma dovrà valere di più.

Probabilmente il motivo sta nel fatto che con la riforma i dirigenti possono nominare fino al 10% dell'intero Collegio docenti, quindi il lavoro dei vicepresidi è meno gravoso.

Vedremo se il suggerimento sarà accolto dal Ministero.

Ad ogni modo, dopo l'acquisizione del parere del CSPI non ci saranno più modifiche al regolamento, quindi l'iter sarà esclusivamente amministrativo e il bando potrebbe essere a breve pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Per quanto riguarda la tempistica, sarà probabimente l'autunno la stagione che vedrà il via alle operazioni per il concorso.

Ricordiamo che i posti messi a bando con molta probabilità supereranno di poco i mille, che ci sarà una prova preselettiva, una prova scritta, una orale e un corso di formazione con selezione finale.

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