Concorso dirigenti scolastici, CSPI: 100 quesiti preselettiva e più ammessi per coprire tutti posti vacanti. Nuova tabella valutazione titoli

di Paolo Damanti
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L'impianto del regolamento resta valido, secondo il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, ma bisogna apportare delle modifiche. Vediamo quali sono state proposte nel dettaglio.

L'impianto del regolamento resta valido, secondo il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, ma bisogna apportare delle modifiche. Vediamo quali sono state proposte nel dettaglio.

Ammessi al concorso di formazione

La richiesta del CSPI è di portare dal 20% al 30% il numero di candidati ammessi al corso di formazione che si dovrà svolgere per i candidati che riusciranno a superare positivamente la prova scritta ed orale del concorso. Lo scopo è di garantire una maggiore copertura delle scuole senza dirigenti scolastici.

Prova preselettiva, più promossi

Il documento propone l'ammissione di 4 volte i posti al corso di formazione (che potrebbero arrivare fino a 2mila), al fine di ampliare la partecipazione alle prove successive e poter realizzare una verifica più approfondita su un numero più ampio di candidati.

Numero di quesiti prova preselettiva

La prova preselettiva sarà attivata se ci sarà un numero di candidati elevato. Il suggerimento, però, è di raddoppiare il numero di quesiti, quindi da 50 a 100. Lo scopo è di verificare con uno spettro più ampio di domande la preparazione dei candidati, garantendo un tempo idoneo ed adeguando i punteggi.

Tematiche prova scritta

Si chiede una focalizzazione della parte normativa dei processi di riforma in atto. Nonché l'inserimento di tematiche legate alla gestione delle istituzioni scolastiche, del RAV e del PDM, nonché della predisposizione del PTOF.

Altra tematica di cui si chiede l'inserimento riguarda l'organizzazione degli ambienti di apprendimento, con particolare riferimento all'inclusione scolastica, all'innovazione digitale e ai processi di innovazione nella didattica.

Lingua straniera

Il CSPI ha chiesto una focalizzazione sulla verifica della capacità di comprensione di un testo di argomento attinente agli argomenti dello scritto, escludendo la conduzione delle organizzazioni scolastiche. Chiede il mantenimento del livello B2, ma con domande coerenti con il livello richiesto dagli standardi internazionali e legate alla comprensione di un testo.

Prova orale informatica e lingua straniera

Il CSPI ha chiesto, in particolare, un riequilibrio dei punteggi della prova orale di informatica e delle lingue straniere che entrambe dovranno valere 8 punti ciascuna.

Corsi di formazione e tirocinio

Ricordiamo che coloro che supereranno la prova orale dovranno seguire un ulteriore corso di formazione selettivo e un tirocinio finale. Il CSPI ha chiesto di ridurre da 4 a 2 i mesi di corso di formazione e di portare a 4 i mesi di tirocinio. Inoltre, il tirocinio dovrà essere svolto in  una scuola autonoma o in reggenza e le funzioni di tutor vanno affidate al dirigente titolare.

Semiesonero per gli ammessi al concorso

Ricordiamo che, per i docenti ammessi al concorso, la bozza del Ministero prevede che debbano ricoprire i posti di organico potenziato. Il CSPI chiede il semiesonero o di ricoprire posti di organico potenziato in aggiunta rispetto alla dotazione della scuola, al fine di non danneggiare la didattica.

Tabella valutazione titoli

Infine, si chiede un riequilibrio dei punteggi valutabili tra quelli culturali e quelli professionali. Si chiede che per le due tipologie il punteggio sia di 20 punti ciascuno, pur mantenendo il totale del punteggi raggiungibili a 30.

Vi proponiamo di seguito la tabella di valutazione dei titoli con le richieste di modifica del CSPI. Scarica il regolamento con la tabella proposta dal Ministero – Scarica il testo del parere del CSPI



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