Concorso dirigenti scolastici, criteri assegnazione sede: attitudini professionali e posizione in graduatoria

di redazione
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Svoltosi l’incontro al Miur sul concorso per dirigente scolastico, nello specifico, sull’assegnazione della sede da parte dei direttori degli UU.SS.RR.

Assunzione in ruolo

Le  assunzioni avverranno su base nazionale e, come leggiamo anche nel bando di concorso, si seguirà la procedura di seguito riportata:

  1. i vincitori esprimono le preferenze (il Miur aveva indicato dal 31 luglio al 2 agosto su Istanze online, ma ad oggi nessuna comunicazione);
  2. segue l’assegnazione ai ruoli regionali dal 5 agosto (tempistica sempre indicata dal Miur), sulla base dell’ordine di graduatoria e delle preferenze espresse dai vincitori stessi all’atto dello scorrimento della graduatoria, nel limite dei posti vacanti e disponibili ciascun anno e in ciascun USR;
  3. il competente USR invita poi i vincitori a sottoscrivere il contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro relativo alla dirigenza scolastica. Nell’assegnazione della sede di servizio, il competente USR si atterra’ a quanto disposto dagli articoli 21 e 33, commi 5, 6 e 7, della legge 104/1992, ossia alle precedenze previste dalla predetta legge.

Assegnazione sede

L’incontro di oggi, come detto all’inizio, si è focalizzato sull’assegnazione della sede ai neo dirigenti da parte dei direttori degli USR dopo la sopra riportata fase 2.

Il Miur, come riferisce l’ANP, ai fini suddetti, ha proposto i criteri di seguito indicati:

  • attitudini e capacità professionali che si possono desumere da esperienze e  competenze pregresse, qualora legate all’incarico dirigenziale;
  • posizione occupata nella relativa graduatoria di merito.
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