Concorso Dirigenti scolastici 2015, slitta. Pronto regolamento, manca parere CdS. Ci sarà un solo scritto

di Paolo Damanti
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Manca il parere del Consiglio di Stato per l'approvazione e la pubblicazione del regolamento. Ormai evidente lo slittamento del 31 marzo per la pubblicazione.

Manca il parere del Consiglio di Stato per l'approvazione e la pubblicazione del regolamento. Ormai evidente lo slittamento del 31 marzo per la pubblicazione.

Il Ministero dell'economia non ha ancora dato l'esatto numero dei posti messi a bando. Secondo nostre indiscrezioni, saranno circa 2.800.

Uno dei problemi da risolvere è la questione del concorso in Toscana. Infatti, si stanno svolgendo ancora delle prove a seguito di sentenza del Tar. Si dovranno svolgere a breve le prove orali e il Ministero, ieri, durante una informativa ai sindacati, si è impegnato a contenere i tempi del rinnovo delle graduatorie.

C'è, infatti, chi sostiene che prima dell'avvio del nuovo concorso si devono terminare tutte le operazioni del precedente. Secondo il calendario degli esami previsto per il rinnovo del concorso in Toscana, le ultime prove orali saranno svolte a giugno. Una tempistica che non si sposa con l'esigenza di nuovi dirigenti da assumere entro settembre 2016.

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Altra questione pendente riguarda il concorso in Campania. Infatti l'USR ha riaperto la questione dei reclami per il calcolo del punteggio e avrebbe inviato un quesito al Consiglio di Stato per chiedere un'interpretazione autentica che superi il contrasto fra il parere di legittimità sulla procedura, a suo tempo reso all'Amministrazione, ed altri due pareri di segno parzialmente diverso, resi nel contesto dell'istruttoria di ricorsi al Capo dello Stato. Tutto ciò lascia presupporre tempi non brevi per le nomine dei vincitori.

Tra le soluzioni, l'utilizzo della riserva dei posti nel nuovo concorso per far fronte ai contenziosi legati al precedente.

Rispetto alla bozza di regolamento precedente, le prove scritte saranno ridotte da due a una. Questo per far fronte ad una tempistica più spedita e per evitare ridondanze nella ripetizione dei contenuti tra le prove.

Una notizia che vi avevamo già anticipato il 13 di febbraio.

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