Concorso dirigenti, oggi data prova preselettiva. Resta connesso

di redazione
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Attesa oggi per la data della prova preselettiva per il concorso a dirigente scolastico che dovrebbe essere pubblicata oggi in Gazzetta Ufficiale.

AGGIORNAMENTO

Concorso dirigenti scolastici: preselettiva il 29 maggio, i quiz escono l’8 maggio

Secondo quanto prevede il regolamento, in base al numero di domande presentate, sarà necessario svolgere la prova preselettiva.

Indiscrezioni vorrebbero, però, uno slittamento della pubblicazione in Gazzetta. Notizia che ci lascia perplessi, dato che la data è presente nel bando del concorso. Vi daremo tempestivamente notizia della pubblicazione o dello slittamento.

Sedi e Modalità di svolgimento della prova

La prova si svolge nelle sedi individuate dall’USR competente per territorio, articolandosi anche in più sessioni, in base al numero di aspiranti dirigenti che hanno presentato domanda di partecipazione.

Sarà il Miur a pubblicare l’elenco delle sedi della prova preselettiva con l’indicazione della destinazione dei candidati, distribuiti, ove possibile, per esigenze organizzative, nella regione di residenza in ordine alfabetico.

I candidati, dunque, in linea generale, svolgono la prova nella regione di residenza.

L’elenco è comunicato almeno 15 giorni prima della data di avvio della prova.

I candidati, che risiedono o sono stabilmente domiciliati all’estero, sostengono la prova nella regione Lazio.

La prova si svolge al computer.

I candidati accedono alla postazione informatica assegnatagli, tramite un codice di identificazione personale, che sarà fornito il giorno della prova.

Struttura, Durata e Contenuti della Prova

La prova consiste in 100 quesiti a risposta multipla, estratti da una banca dati di 4000 quesiti, che sarà pubblicata dal Miur almeno 20 giorni prima della medesima.

La prova ha una durata di cento minuti, allo scadere dei quali il sistema acquisisce definitivamente le risposte del candidato. Sino all’acquisizione definitiva, è possibile correggere le risposte già date.

Ciascuno dei 100 quesiti ha quattro opzioni di risposta, di cui una sola corretta.

L’ordine dei quesiti somministrati sarà diverso per ciascun candidato.

Queste, così come riportate nel bando, le tematiche oggetto dei quesiti:

  • normativa riferita al sistema educativo di istruzione e formazione e agli ordinamenti degli studi in Italia con particolare attenzione ai processi di riforma in atto;
  • modalità di conduzione delle organizzazioni complesse, con particolare riferimento alla realtà delle istituzioni scolastiche ed educative statali;
  • processi di programmazione, gestione e valutazione delle istituzioni scolastiche, con particolare riferimento alla predisposizione e gestione del Piano triennale dell’offerta formativa, all’elaborazione del Rapporto di autovalutazione e del Piano di miglioramento, nel quadro dell’autonomia delle istituzioni scolastiche e in rapporto alle esigenze formative del territorio;
  • organizzazione degli ambienti di apprendimento, con particolare riferimento all’inclusione scolastica, all’innovazione digitale e ai processi di innovazione nella didattica;
  • organizzazione del lavoro e gestione del personale, con particolare riferimento alla realtà del personale scolastico;
  • valutazione ed autovalutazione del personale, degli apprendimenti e dei sistemi e dei processi scolastici;
  • elementi di diritto civile e amministrativo, con particolare riferimento alle obbligazioni giuridiche e alle responsabilità tipiche del dirigente scolastico, nonché di diritto penale con particolare riferimento ai delitti contro la Pubblica amministrazione e in danno di minorenni;
  • contabilità di Stato, con particolare riferimento alla programmazione e gestione finanziaria presso le istituzioni scolastiche ed educative statali e relative aziende speciali;
  • sistemi educativi dei Paesi dell’Unione europea.

Punteggio

Il punteggio massimo conseguibile è di 100 punti: 1 punto per ciascuna risposta esatta.

Alla risposta non data è attributo un punteggio pari a zero, mentre nel caso di risposta errata bisogna sottrarre 0,3 punti.

Il punteggio è reso noto ai candidati al termine della prova medesima.

Il punteggio conseguito nella prova non concorre alla formazione del punteggio finale nella graduatoria di merito del concorso per accedere al corso di formazione e tirocinio.

Ammessi alla prova scritta

Sono ammessi alla prova scritta, in base al punteggio conseguito, un numero pari a 8.700 candidati ai sensi dell’art. 8, comma 2, del Regolamento, secondo cui sono ammessi alla prova scritta un numero di candidati pari a tre volte quello dei posti disponibili per il corso di formazione (cui accedono un numero di candidati pari ai posti disponibili più il 20%).

Sono, inoltre, ammessi tutti i candidati che abbiano conseguito un punteggio pari a quello del candidato collocato nell’ultima posizione utile.

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