Concorso Dirigenti: finalmente possibile presentare la domanda. I problemi su Istanze on line

di Lalla
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di Luigi Gaudio – Devo dire la verità: qualche mese fa ero totalmente sconfortato dai ritardi del ministero nella emanazione del bando. Soprattutto non mi fidavo più delle scadenze e della tempistica dettata dal ministero. Così quando stamattina e oggi pomeriggio ho visto che non si poteva inserire la domanda per il Concorso Dirigenti Scolastici ho ripreso a pensare che ci sarebbe stato un ulteriore ritardo. Invece, per fortuna, stasera mi è stato possibile fare l’istanza on-line. Non importa se ci sono alcuni difetti che adesso elencherò qui sotto. Diciamo che almeno un primo passo è stato fatto.

di Luigi Gaudio – Devo dire la verità: qualche mese fa ero totalmente sconfortato dai ritardi del ministero nella emanazione del bando. Soprattutto non mi fidavo più delle scadenze e della tempistica dettata dal ministero. Così quando stamattina e oggi pomeriggio ho visto che non si poteva inserire la domanda per il Concorso Dirigenti Scolastici ho ripreso a pensare che ci sarebbe stato un ulteriore ritardo. Invece, per fortuna, stasera mi è stato possibile fare l’istanza on-line. Non importa se ci sono alcuni difetti che adesso elencherò qui sotto. Diciamo che almeno un primo passo è stato fatto.

Questi sono, però, i problemi riscontrati:

L’ultimo anno scolastico 2010-2011 non è conteggiato. Il problema è veniale nel mio caso, ma pensate a quanto sono diventati di ruolo nel settembre 2006, e vedono un intoppo solo per il fatto che ancora non è finito (ma fra qualche giorno lo sarà) il loro quinto anno di ruolo!

Chi ha creato il sistema contorto, per cui, invece di creare due caselle del tipo "dichiaro di non aver presentato analoga domanda di partecipazione al concorso in altra regione" e "dichiaro di aver presentato analoga domanda di partecipazione al concorso in altra regione" se ne è creata una sola con la dicitura "dichiaro di non aver presentato analoga domanda di partecipazione al concorso in altra regione", cui uno deve rispondere SI o NO, rimanendo nel dubbio tragico se dire SI, per caso, non significhi il contrario di quello che vorrebbe dichiarare.

Lo stesso dicasi per la domanda "Dichiaro di non trovarmi nelle condizioni previste dall’art. 497 del D.lgs. 16.4.1994, n. 297". Non sarebbe stato più semplice creare due caselle del tipo "Dichiaro di non trovarmi nelle condizioni previste dall’art. 497 del D.lgs. 16.4.1994, n. 297" e "Dichiaro di trovarmi nelle condizioni previste dall’art. 497 del D.lgs. 16.4.1994, n. 297"?

Perché nella fase finale della domanda non c’è il tasto REGISTRA, che invece e’ presente nella guida?

Perché la domanda non viene salvata nell’Archivio (come speravo) tra i documenti dell’interessato, né è possibile trovare in alcun modo un file elettronico della istanza?

Perché ci sono solo faq di assistenza e non è possibile (o difficilissimo, e se qualcuno ci è riuscito mi spieghi come ha fatto) compilare un modulo personale di richiesta assistenza?

Perché non è possibile richiedere a nessuno un documento, almeno in pdf o formato elettronico, che attesti l’avvenuta istanza, e si riceve solo un messaggio di posta elettronica da un indirizzo email cui non è possibile replicare?

Infine un’ultima domanda, che le riassume tutte: il Codice dell’Amministrazione Digitale è stato creato per semplificare le procedure. È sempre così?

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