Concorso dirigenti. ADI: la misura è colma

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red – All’ADI perdono la pazienza e hanno pure ragione. Ieri in un comunicato apparso sul sito dell’associazione bacchettano il ministero per la lentezza e l’approssimazione nella gestione del concorso a preside, nonchè nelle procedure di correzione degli errori presenti nella batteria dei test.

red – All’ADI perdono la pazienza e hanno pure ragione. Ieri in un comunicato apparso sul sito dell’associazione bacchettano il ministero per la lentezza e l’approssimazione nella gestione del concorso a preside, nonchè nelle procedure di correzione degli errori presenti nella batteria dei test.

"E’ dal primo di settembre, – scrivono dall’ADI – giorno della pubblicazione della batteria di quesiti, che andiamo dicendo che ci sono molti errori, domande opinabili, inadeguate e assurde. Siamo arrivati a fine settembre e da un mese ormai 42.000 candidati si cimentano su 5750 quesiti di cui, ad essere buoni più di 1000 sono da buttare."

L’assicurazione da parte del MIUR che il 27 o 27 settembre sarebbero stati pubblicati i quesiti da espungere dalla batteria è rimasta lettera morta. Al MIUR si sono accorti che gli errori sono più di quelli pronosticati, quindi hanno bisogno di tempo, ma promettono comunque entro la settimana.

Il problema è che i candidati hanno anche bisogno di tempo per "riaggiustare la preparazione", dicono dall’ADI e che di questo passo si mandano allo "sbaraglio migliaia e migliaia di persone"

Forse al MIUR se ne sono resi conto, forse, e la notizia di ieri, data anche dalla nostra redazione, di una estensione del tempo della prova, potrebbe essere legata ad una presa di coscienza del pasticciaccio commesso nella gestione di questo concorso.

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