Concorso dirigenti 2015, l’ombra della riforma: rischio cancellazione?

di redazione
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Salta anche la scadenza del 31 marzo 2015 e sulla pubblicazione del regolamento non se ne hanno notizia. Sul concorso l'ombra della riforma.

Salta anche la scadenza del 31 marzo 2015 e sulla pubblicazione del regolamento non se ne hanno notizia. Sul concorso l'ombra della riforma.

C'è un legame tra le novità sul futuro della dirigenza anticipate dalla responsabile scuola del PD, Francesca Puglisi, e dal Ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, con il ritardo nell'avvio del concorso 2015?

Secondo le nostre fonti, il regolamento è già pronto per essere emanato e al suo interno le novità che vi abbiamo anticipato in questi mesi sono confermate.

Nel frattempo, la Senatrice Puglisi ha anticipato alla nostra redazione si pensa per i dirigenti ad incarichi triennali e alla necessità di una riconferma sul posto a seguito della valutazione. Il Ministro ha parlato anche di ritorno in cattedra.

Indiscrezioni che si legano con le leggi delega contenute nel DDL di riforma della scuola e che puntano ad una ridefinizione del ruolo del dirigente ed alla sua valutazione.

Quanto di tutto ciò ha a che vedere con il ritardo del concorso?

A suggerire il legame è stato Gianni Carlini, responsabile per il settore dirigenti della FLCGIL, che, in  una intervista al Sole 24 ore, ha dichiarato di temere la volontà di "cancellare una dirigenza scolastica selezionata per merito per sostituirla con incarichi temporanei e revocabili da parte del Ministero".

"Tutto ciò – ha affermato – per realizzare un nuovo modello di governo “populista” della scuola che mette al centro chi governa che sceglie i “presidi” i quali scelgono gli “insegnanti” e rendono conto ai genitori. Se i genitori saranno scontenti della loro scuola i “decisori politici” cambieranno i “presidi””.

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