Concorso Dirigente tecnico, ecco il regolamento: chi può accedere, 100 euro tassa per partecipare, 4 prove selettive. Cosa devo studiare? Scarica bozza programmi

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Concorso Dirigente Tecnico alle porte. Il Ministero ha elaborato il regolamento che contiene le norme relative ai requisiti di accesso, alle prove selettive. Sugli argomenti da studiare proponiamo quella che è la bozza degli allegati con i contenuti. Vi ricordiamo che il regolamento è ancora in formato bozza e quindi suscettibile di modifiche.

Chi può accedere?

Ammessi ai concorsi: Sono ammessi ai concorsi per l’assunzione di personale con contratto a tempo indeterminato nella scuola pubblica italiana i seguenti soggetti:

  1. I dirigenti scolastici delle istituzioni scolastiche ed educative statali.
  2. Il personale docente ed educativo delle istituzioni scolastiche ed educative statali che abbia superato il periodo di prova e che abbia almeno dieci anni di anzianità complessiva nel profilo di appartenenza o in diversi profili indicati nel regolamento.

Requisiti di studio: Per partecipare ai concorsi, i candidati devono possedere almeno uno dei seguenti titoli di studio: laurea magistrale, laurea specialistica, diploma di laurea secondo gli ordinamenti precedenti al decreto del Ministro dell’università e della ricerca del 3 novembre 1999, diploma accademico di secondo livello rilasciato dalle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, o diploma accademico di vecchio ordinamento congiunto con diploma di istituto secondario superiore.

Equipollenza dei titoli esteri: I titoli di studio conseguiti all’estero sono considerati validi per partecipare ai concorsi se dichiarati equipollenti o equivalenti a titoli universitari italiani secondo la normativa vigente.

Computo dell’anzianità: Per calcolare l’anzianità di servizio necessaria per partecipare ai concorsi, il servizio di insegnamento viene considerato valido per un anno scolastico intero se ha avuto una durata di almeno 180 giorni o se è stato prestato ininterrottamente dal 1° febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale.

Validità del servizio di ruolo: Per l’ammissione ai concorsi, si considera valido solo il servizio di ruolo effettivamente prestato, escludendo i periodi di retrodatazione giuridica.

Partecipazione prima del termine del periodo di prova: I candidati che non hanno ancora concluso con esito positivo il periodo di prova alla data di scadenza della presentazione delle domande di partecipazione possono comunque partecipare ai concorsi se hanno superato con esito positivo il periodo di prova o il periodo di formazione e prova negli eventuali ruoli di precedente titolarità relativi al personale docente ed educativo della scuola statale assunto con contratto a tempo indeterminato.

Partecipazione dei soggetti destinatari di incarichi speciali: Anche i soggetti destinatari di incarichi speciali, come previsto dalla legge, possono partecipare ai concorsi purché soddisfino i requisiti di ammissione stabiliti nel regolamento.

Requisiti generali: I candidati devono soddisfare i requisiti generali per l’accesso all’impiego nelle pubbliche amministrazioni.

Servizio utile per il requisito temporale: Solo il servizio effettivamente prestato in ciascun anno scolastico presso le istituzioni scolastiche ed educative statali è considerato utile per il calcolo dell’anzianità richiesta.

Contributo economico

I candidati dovranno versare un contributo in misura pari a 100,00 euro a parziale copertura delle spese della procedura concorsuale

Prova preselettiva

Se il numero dei candidati che hanno presentato domanda di partecipazione al concorso è almeno tre volte superiore al numero di posti disponibili, si procede a una prova preselettiva, con alcune eccezioni specificate nell’articolo 17.

Modalità di svolgimento: La prova preselettiva si svolge contemporaneamente in diverse sedi determinate dal Ministero o dalle Unità Scolastiche Regionali (USR). Se il numero di candidati lo richiede, la prova può essere suddivisa in più sessioni, anche distribuite su più giorni. Ogni sessione presenta quesiti differenti tratti da una banca dati comune per garantire un grado di selettività uniforme.

Caratteristiche della prova: La prova preselettiva consiste in un test composto da sessanta quesiti a risposta multipla, con un numero di opzioni di risposta compreso tra tre e quattro, di cui solo una è corretta. La durata della prova è stabilita dal bando. I quesiti sono preparati da un Comitato tecnico-scientifico o da soggetti esterni designati dal Ministero e coprono le materie specificate nell’allegato A del regolamento.

Pubblicazione della banca dati: Il bando può regolare la pubblicazione della banca dati dei quesiti utilizzati nella prova preselettiva.

Somministrazione dei quesiti: Ogni candidato riceve un insieme di quesiti identici, ma disposti in ordine casuale e diverso per ciascun candidato, con alcune eccezioni specificate nei commi 2 e 3.

Punteggio: Il bando definisce il numero di opzioni di risposta per ciascun quesito e le modalità di attribuzione del punteggio, con un massimo di un punto per ciascuna risposta corretta, una penalità per le risposte errate e zero punti per le risposte non date. Le specifiche sono dettagliate nell’allegato A del regolamento.

Svolgimento e correzione: Sia lo svolgimento che la correzione della prova preselettiva avvengono attraverso sistemi informatizzati, quando disponibili. Il punteggio ottenuto dai candidati viene solitamente comunicato al termine della prova stessa.

Ammessi alle prove scritte: Sulla base dei risultati della prova preselettiva, vengono ammessi alle prove scritte un numero di candidati pari a dieci volte il numero di posti disponibili. Vengono ammessi anche coloro che, al termine della prova preselettiva, hanno ottenuto lo stesso punteggio dell’ultimo candidato ammesso e i candidati esentati dalla prova preselettiva

Prove scritte

La prima prova scritta consiste in sette quesiti a risposta aperta, finalizzati a valutare la preparazione culturale dei candidati sulle materie specificate nell’allegato B del regolamento.

La seconda prova scritta è teorico-pratica e riguarda la risoluzione di un caso pratico relativo alle funzioni dei dirigenti tecnici, come stabilite dalla normativa vigente.

Le prove scritte si svolgono utilizzando mezzi informatizzati quando disponibili, presso le sedi designate dal Ministero.

La mancata presentazione a una delle prove scritte, anche per motivi di forza maggiore, comporta l’esclusione dal concorso.

La correzione delle prove scritte avviene in modo anonimo, e i punteggi sono resi noti al termine delle correzioni. I candidati ammessi alla prova orale vengono annunciati successivamente.

Prova orale

La prova orale è un colloquio finalizzato a valutare la capacità di elaborazione personale, la valutazione critica, le conoscenze sulle materie specificate nell’allegato C del regolamento, le competenze e le capacità del candidato.

La prova orale include quesiti che valutano sia la preparazione culturale sui temi del programma.

Le modalità e le materie della prova orale sono specificate nell’allegato C del regolamento che trovate a fine articolo, e i quesiti vengono formulati in conformità con quanto indicato nell’allegato.

Durante la prova orale, viene somministrato anche un quesito situazionale per valutare le competenze degli allegato A e B.

Durante la prova orale, vengono accertati anche il livello di conoscenza della lingua inglese (livello B2 del quadro comune europeo di riferimento) e il livello di conoscenza delle tecnologie informatiche e delle competenze digitali, oltre alle capacità di utilizzo degli strumenti informatici più comuni.

La commissione esaminatrice e le sottocommissioni, se nominate, preparano una serie di quesiti per ciascun candidato, inclusi i sette quesiti previsti nell’allegato C, il quesito situazionale, e le verifiche di lingua inglese e competenze informatiche.

I quesiti devono garantire lo stesso grado di selettività, come specificato nell’allegato C.

Le prove orali possono essere suddivise in sessioni e giorni diversi, ma devono mantenere lo stesso grado di selettività.

La prova orale è superata dai candidati che raggiungono il punteggio minimo stabilito nell’articolo 10, comma 6. La mancata presentazione alla prova orale comporta l’esclusione dal concorso.

Scarica la bozza degli allegati A, B, C

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