Concorso Dirigente Scolastico. Anief: una domanda su sette presentata non avrebbe i requisiti di accesso

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Anief – L’Anief, già in occasione dell’ultima selezione nazionale per nuovi presidi, ha ottenuto giustizia proprio avverso tale illegittima previsione che viola la normativa comunitaria e permesso a oltre 300 precari, con più di cinque anni di servizio svolto, di essere ammessi alla procedura concorsuale per diventare DS.

 A fronte della presenza di quasi 4mila domande irregolari ricevute dal Miur e delle tante adesioni ai ricorsi proposti già ricevute, dunque, lo studio legale dell’Anief proroga al 10 gennaio la possibilità di aderire ai ricorsi al Tar Lazio e impugnare il Bando di concorso emanato ai sensi del D.M. 138/2017 e pubblicato in G.U. il 24/11/2017 che non prevede la possibilità di partecipare ai docenti precari, ai docenti neoimmessi in ruolo o che ancora non hanno superato l’anno di prova. Prorogati, anche, i termini per aderire al ricorso che permette di far valutare gli anni del dottorato di ricerca come effettivo servizio in modo da raggiungere i 5 anni richiesti e lo specifico ricorso per ottenere l’ammissione in deroga ai requisiti d’accesso al concorso per dirigenti scolastici, dei vicari che hanno svolto per almeno tre anni (negli ultimi otto) la funzione di reggente o di vicari in generale.

Possono aderire ai ricorsi quanti hanno già correttamente inviato il Modello cartaceo di partecipazione al concorso DS predisposto dall’Ufficio Legale Anief entro lo scorso 29 dicembre (termine ministeriale di presentazione della domanda di partecipazione al concorso) o, in alternativa, con la modalità telematica attraverso istanze online.

Per ulteriori dettagli e aderire ai ricorsi clicca qui.

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