Concorso coordinatore pedagogico a tempo indeterminato Trento, scadenza domande 17 gennaio. I requisiti richiesti

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L’ufficio scolastico di Trento pubblica il bando relativo al concorso pubblico per esami, per la copertura di n. 6 posti a tempo indeterminato della figura professionale di Coordinatore pedagogico, categoria unica del ruolo del personale provinciale

La domanda di partecipazione al concorso, a pena di esclusione, deve essere compilata e presentata con modalità telematiche, collegandosi al portale www.vivoscuola.it, nella parte dedicata ai concorsi del personale della scuola, seguendo le istruzioni per la compilazione fornite allo stesso indirizzo, entro il termine di trenta giorni dalla data di pubblicazione del bando sul Bollettino ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol e sul sito www.vivoscuola.it; se il termine per la presentazione della domanda scade nel giorno di sabato o festivo, il termine è prorogato di diritto al primo giorno lavorativo successivo.

L’accesso alla domanda online deve avvenire tramite la Carta Nazionale dei servizi (CNS) o la Carta Provinciale dei servizi (CPS) oppure tramite SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale.

Le domande possono essere presentate dalle ore 10 del 16 dicembre alle ore 10 del 17 gennaio 2022.

Requisiti

Al concorso sono ammessi a partecipare i candidati in possesso di uno dei diplomi di laurea magistrale del nuovo ordinamento o lauree equiparate/equipollenti:
• LM-85 Scienze pedagogiche
• LM-57 Scienze dell’educazione degli adulti e formazione continua
• LM-51 Psicologia
• LM-85bis Scienze della formazione primaria
• 65/S Scienze dell’educazione degli adulti e formazione continua
• 87/S Scienze pedagogiche
• 58/S Psicologia
• Laurea in Psicologia v.o.
• Laurea in Pedagogia v.o.
• Laurea in Scienze dell’educazione v.o.
• Laurea in Scienze della formazione primaria indirizzo infanzia v.o.

È inoltre necessario avere svolto una pratica professionale quinquennale, per non meno di 180 giorni per ciascun anno scolastico, nelle scuole dell’infanzia ovvero nei nidi dell’infanzia o nella scuola primaria. Non sono conteggiate nei giorni di effettivo servizio le assenze non utili per l’anzianità di servizio.

La procedura si articola in:
a) prova di preselezione (eventuale);
b) due prove scritte;
c) prova orale

Bando

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