Il concorso come le 24 ore: avv. Tarsia ricorre al Tar Lazio per bloccare l’attacco alla scuola pubblica

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Comunicato dell’ avvocato Tarsia – Il ricorso riservato ai docenti precari abilitati inseriti nelle Graduatorie ad esaurimento o nelle Graduatorie di merito punta a invalidare il bando di concorso. Adesioni entro giorno 4 novembre 2012.

Comunicato dell’ avvocato Tarsia – Il ricorso riservato ai docenti precari abilitati inseriti nelle Graduatorie ad esaurimento o nelle Graduatorie di merito punta a invalidare il bando di concorso. Adesioni entro giorno 4 novembre 2012.

Per info o istruzioni, scrivi a [email protected] e seguici su http://noalconcorso.blogspot.it/.

Nei precedenti comunicati ho già sottolineato che il D.D.G. n. 82/2012 vìola una serie di norme e va contro la più recente giurisprudenza.

Potrei aggiungere che l’indizione del concorso è in contrasto con il principio di buon andamento della pubblica amministrazione, che si esplicita nei criteri di ragionevolezza, efficacia, efficienza, economicità. Questi ultimi sono pilastri su cui è poggiata la gestione della pubblica amministrazione, così come sancito anche dalla Costituzione.

Ma, in questo momento, vorrei andare oltre il piano squisitamente giuridico. Vorrei, infatti, ricordare che, negli ultimi anni, vi è stato un attacco continuo contro la scuola italiana e, in particolare, contro i precari.

Solo qualche esempio: aumento del numero di alunni per classe, diminuzione del tempo-scuola, blocco degli scatti, blocco del contratto, organico di diritto sottostimato, con conseguente assegnazione di almeno 100 mila posti al 30/6 o al 31/8 a precari che, se si rispettasse la normativa europea, avrebbero i requisiti per essere stabilizzati.

Il concorso e il ddl stabilità (con l’aumento a 24 ore dell’”orario di impegno”) sono solo gli ultimi due provvedimenti che prendono di mira la scuola.

Se, per quanto riguarda le 24 ore, il percorso è ancora lungo e vi è speranza di modificare il provvedimento per via parlamentare, l’unico modo per bloccare il concorso rimane la via giudiziaria.

L’obiettivo del ricorso al Tar Lazio, pertanto, è di annullare, bloccare o ritardare l’intera procedura concorsuale per espressa violazione di legge, almeno fino a quando non saranno esaurite tutte le graduatorie.

Se sei un docente precario inserito nelle GaE o nelle GM, e vuoi intraprendere le procedure per ricorrere al Tar Lazio nel ricorso patrocinato dall’avvocato Rosario Tarsia del foro di Roma, il costo è di 63 euro.

Per informazioni o ricevere le istruzioni operative, scrivi a [email protected] entro giorno 4 novembre 2012 e seguici su http://noalconcorso.blogspot.it/ .

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