Concorso a cattedra, in Umbria la Commissione spiega in dettaglio la griglia di valutazione proposta per la scuola primaria

Di Lalla
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Lalla – Una risposta della Commissione giudicatrice della prova scritta del concorso a cattedra per la scuola primaria in Umbria ci permette di capire nel dettaglio le motivazioni dei punteggi, esplicitate per autolimitare il potere della Commissione di apprezzamento della prova concorsuale e garantire l’equità e la trasparenza della valutazione.

Lalla – Una risposta della Commissione giudicatrice della prova scritta del concorso a cattedra per la scuola primaria in Umbria ci permette di capire nel dettaglio le motivazioni dei punteggi, esplicitate per autolimitare il potere della Commissione di apprezzamento della prova concorsuale e garantire l’equità e la trasparenza della valutazione.

In particolare la Commissione si sofferma sulla scelta di attribuire del punteggio per "conoscenze più ampie e approfondite in merito a sperimentazioni/ modalità didattiche di cui si è informati o che sono state vissute in prima persona (nazionali o internazionali)" [ricordiamo che il descrittore è presente nella griglia di valutazione anche di altre regione, e questo sta creando il disappunto dei candidati che ritengono il descrittore estraneo alla richiesta]

"Si ricorda che le Avvertenze Generali sono parte integrante del programma di esame; non a caso tra i requisiti culturali e professionali richiesti vi è “Padronanza delle tematiche legate alla valutazione … anche con riferimento alle principali ricerche comparative internazionali e alle rilevazioni nazionali.

Inoltre, la questione della necessaria revisione delle pratiche didattiche è fortemente sentita nel mondo della Scuola; l’implementazione di prassi educative attive, interattive, laboratoriali, in cui l’alunno possa partecipare al suo processo di apprendimento attraverso l’attività metacognitiva di riflessione costante su ciò che fa, mentre lo fa, è urgente ed è assolutamente da diffondere."

E ancora, il dubbio relativoa ai "Riferimenti interdisciplinari” viene così motivato dalla Commissione

"La questione è molto importante. Le Indicazioni Nazionali normano i traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della Scuola Primaria. Tali traguardi necessitano di obiettivi specifici disciplinari e di esperienze unitarie di apprendimento in cui le interconnessioni/gli intrecci logici/l’interdisciplinarietà danno senso e significato al percorso di apprendimento. L’ottica interdisciplinare permea tutta l’azione didattica della Scuola Primaria, presupponendo da parte del docente la conoscenza degli statuti epistemologici disciplinari (concetti- metodi- strumenti- lessico specifico) che permettono di cogliere l’essenziale e nel contempo di utilizzarlo in contesti più complessi, al fine di conoscere/interpretare la realtà.
“A partire dal curricolo di istituto, i docenti individuano le esperienze di apprendimento più efficaci […] con attenzione all’integrazione fra le discipline e la loro possibile aggregazione in aree […] vaste aree di connessione che rendono improponibili rigide separazioni”. (Indicazioni Nazionali)
"

La griglia di valutazione della prova scritta per la scuola primaria in Umbria

Per ogni regione e classe di concorso le griglie di valutazione della prova scritta

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