Concorso a cattedra: Tar Lazio ammette all’orale il candidato con un voto complessivo di 28/40 sommando gli esiti degli scritti e della prova di laboratorio, anche se quest’ultima è inferiore a 7/10

di Lalla
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Ufficio Stampa Anief – Emanato il decreto monocratico n. 2312/13, in attesa dell’udienza del 15 luglio prossimo, per tre ricorrenti assistiti dal legale Marco Di Pietro dell’Anief, che ordina l’ammissione con riserva alle prove orali, in osservanza dei requisiti fissati dal legislatore (D.Lgs. 297/94) e interpretati arbitrariamente dal Miur.

Ufficio Stampa Anief – Emanato il decreto monocratico n. 2312/13, in attesa dell’udienza del 15 luglio prossimo, per tre ricorrenti assistiti dal legale Marco Di Pietro dell’Anief, che ordina l’ammissione con riserva alle prove orali, in osservanza dei requisiti fissati dal legislatore (D.Lgs. 297/94) e interpretati arbitrariamente dal Miur.

Sotto accusa da parte del sindacato il bando di concorso che prevede il voto minimo di 7/10 per la sola prova laboratoriale e non considera quello complessivo di 28/40 tra scritti e prova pratica o di laboratorio. Si può ancora aderire al ricorso, inviando una e-mail a [email protected] per ricevere le istruzioni operative prima degli orali.

È necessario indicare nella mail nome e cognome, recapiti telefonici e specificare in oggetto “soglia 28/40 laboratorio”. Possono partecipare tutti i candidati ammessi alla prova laboratoriale che hanno ottenuto un punteggio inferiore a 7/10 ma che hanno comunque raggiunto un punteggio complessivo pari a 28/40 sommandolo agli esiti della prova scritta.

È importante aderire prima degli orali al fine di ottenere il decreto monocratico d’urgenza per essere inserito con riserva.

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