Concorso a cattedra, studiamo insieme le “Avvertenze generali”. Ottava esercitazione

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Ottava giornata, in sinergia con i formatori della Edises, dell'iniziativa “Studiamo insieme le Avvertenze Generali".

Ottava giornata, in sinergia con i formatori della Edises, dell'iniziativa “Studiamo insieme le Avvertenze Generali".

L'ottava sintesi e l’esercitazione di riferimento, è sulle competenze psico-pedagogiche

LA SINTESI Accedi al test

Gli ordinamenti di istituti professionali, istituti tecnici, licei

1. Gli istituti professionali

Gli istituti professionali sono parte dell’istruzione secondaria superiore quale articolazione del secondo ciclo del sistema di istruzione; appartengono ad un’area tecnico-professionale unitaria finalizzata al rilascio di titoli conclusivi e dotati di una propria identità ordinamentale. Hanno come riferimento le filiere produttive a differenza degli istituti tecnici che hanno come riferimento le filiere tecnologiche.

L’istituto professionale ha la durata di cinque anni. È suddiviso in due bienni e in un quinto anno, al termine del quale gli studenti sostengono l’esame di Stato per il conseguimento del diploma di istruzione professionale. Il quinto anno è inoltre finalizzato a un migliore raccordo tra scuola e istruzione superiore e alla preparazione all’inserimento nella vita lavorativa.

Il primo biennio, valido ai fini dell’assolvimento dell’obbligo di istruzione, prevede per ciascun anno:

  • 660 ore di attività e insegnamenti di istruzione generale (20 ore settimanali);

  • 396 ore di attività e insegnamenti obbligatori di indirizzo (12 ore settimanali).

Il secondo biennio e l’ultimo anno prevedono, per ciascun anno:

  • 495 ore di attività e insegnamenti di istruzione generale (15 ore settimanali);

  • 561 ore di attività e insegnamenti obbligatori di indirizzo (17 ore settimanali).

Il D.P.R. del 15 marzo 2010 stabilisce che i precorsi degli istituti professionali sono divisi in due settori ciascuno dei quali è suddiviso in indirizzi per un totale di 6.

Il settore Industria ed artigianato è suddiviso in due indirizzi:

  • Produzioni industriali ed artigianali. Articolazioni: Industria e Artigianato;

  • Manutenzione ed assistenza tecnica.

Il settore dei Servizi comprende quattro indirizzi:

  • Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale;

  • Servizi socio-sanitari (indirizzo generale) con le seguenti articolazioni: Servizi socio-sanitari, Odontotecnico e Ottico;

  • Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera con le seguenti articolazioni: Enogastronomia, Servizi di sala e di vendita, Accoglienza turistica;

  • Servizi commerciali.

Dopo il completamento degli studi secondari, i diplomati degli istituti professionali, oltre alle opportunità del lavoro e dell’iscrizione all’università, hanno le seguenti possibilità:

  • percorsi brevi di 800/1000 ore per conseguire una specializzazione tecnica superiore (IFTS) per rispondere ai fabbisogni formativi del territorio;

  • percorsi biennali per conseguire un diploma di tecnico superiore nelle aree tecnologiche più avanzate presso gli Istituti Tecnici Superiori (ITS).

Gli istituti professionali possono utilizzare una quota di autonomia del 20% dei curricoli, nell’ambito degli indirizzi definiti dalle Regioni e in coerenza con il profilo di uscita:

  • per potenziare gli insegnamenti obbligatori (in particolare per le attività di laboratorio);

  • per attivare ulteriori insegnamenti, per il raggiungimento degli obiettivi del PTOF.

Nelle aree di indirizzo, per corrispondere alle esigenze del territorio e ai fabbisogni formativi espressi dal mondo del lavoro e delle professioni, la quota di flessibilità può salire al 35% nel secondo biennio e al 40% nell’ultimo anno.

2. Gli istituti tecnici

Gli istituti tecnici forniscono una preparazione tecnica e scientifica di base necessaria a coloro che mirano a inserirsi in un settore qualificato del mondo del lavoro dipendente o delle libere professioni. I corsi degli istituti tecnici hanno la durata di cinque anni suddivisi in due bienni e in un ultimo anno al termine del quale gli studenti sostengono l’esame di Stato e conseguono il diploma di istruzione tecnica.

Sono previste 1056 ore annuali corrispondenti ad una media di 32 ore settimanali.

All’ultimo anno si introduce l’insegnamento di una disciplina tecnico-professionale in una lingua straniera.

Il settore economico è suddiviso in 2 indirizzi: Amministrazione, finanza e marketing; Indirizzo turismo.

Il settore tecnologico è suddiviso in 9 indirizzi: Meccanica, meccatronica ed energia; Trasporti e logistica; Elettronica ed elettrotecnica; Informatica e telecomunicazioni; Grafica e comunicazione; Chimica, materiali e biotecnologie; Sistema moda; Agraria, agroalimentare e agroindustria; Costruzioni, ambiente e territorio.

Dopo il completamento degli studi secondari i diplomati degli istituti professionali, oltre a poter accedere al mondo del lavoro e all’università, possono frequentare:

  • percorsi brevi di 800/1000 ore al fine di conseguire una specializzazione tecnica superiore (IFTS) per rispondere ai fabbisogni formativi del territorio;

  • percorsi biennali per conseguire un diploma di tecnico superiore nelle aree tecnologiche più avanzate presso gli Istituti Tecnici Superiori (ITS), in via di costituzione.

Gli ITS hanno come istituzione di riferimento un Istituto di istruzione secondaria superiore, statale o paritario che appartenga all’orine tecnico o professionale

3. I licei

I licei forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze coerenti con le capacità e le scelte personali e adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro.

L’area liceale comprende:

  • il liceo artistico;

  • il liceo classico;

  • il liceo linguistico;

  • il liceo musicale e coreutico;

  • il liceo scientifico;

  • il liceo delle scienze umane.

Il liceo dura cinque anni ed è suddiviso in due bienni ed in un quinto anno al termine del quale gli studenti sostengono l’esame di Stato e conseguono il diploma di istruzione liceale. L’orario settimanale nel biennio è pari a 27 ore, ad eccezione del liceo artistico (34 ore) e del liceo musicale e coreutico (32 ore); negli anni successivi le ore aumentano a seconda dell’indirizzo seguito.

Le discipline comuni a tutti i licei sono le seguenti: italiano, storia e geografia, filosofia (dal terzo anno), scienze naturali, matematica e fisica, scienze motorie e sportive, religione o attività alternative. Lo studio della lingua straniera, presente in tutti i licei, è previsto per cinque anni. Nell’ultimo anno di corso si introduce l’insegnamento di una lingua straniera in una disciplina non linguistica. L’insegnamento di quest’ultima può essere impartito in qualsiasi lingua. Infine, a partire dal secondo biennio possono essere attivati percorsi di alternanza scuola-lavoro. A differenza degli altri percorsi, al liceo classico i risultati di apprendimento mirano fondamentalmente all’acquisizione degli strumenti utili all’analisi stilistica e retorica delle lingue classiche.

Accedi al test

Verifica, nella giornata di domani, la graduatoria per confrontare il tuo risultato con quello degli altri candidati. Questo è il link per accedere alla graduatoria http://www.edises.it/attivita/simulazioni-collettive-avvertenze-generali/graduatoria

Ricordiamo che il progetto è finalizzato esclusivamente all' autovalutazione in quanto, come è noto, le domande della prova scritta saranno a risposta aperta.

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