Concorso a cattedra: la soluzione dei quesiti di Matematica (classe A047 – A049)

Di Lalla
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Lalla – Il Prof. Luigi Verolino, dell’Università Federico II di Napoli, propone la soluzione del compito di Matematica (classi di concorso A047 A049) assegnato all’ultimo concorso a cattedra.

Lalla – Il Prof. Luigi Verolino, dell’Università Federico II di Napoli, propone la soluzione del compito di Matematica (classi di concorso A047 A049) assegnato all’ultimo concorso a cattedra.

Considerazioni generali

Il primo quesito è piuttosto semplice, di livello liceale, poco adatto a scandagliare le caratteristiche dei nuovi docenti di scuola superiore.

Il secondo, pure agevole, è troppo infarcito di domande una dietro l’altra e, francamente, mette un pochino di angoscia nel solutore.

Il terzo è, in realtà, un doppio quesito, la cui prima parte ha poco a che vedere con la seconda.

Il quarto, infine, è poco affine alle conoscenze di un docente di Matematica di secondaria superiore, essendo più adeguato a chi ha conoscenze fisiche-tecnologiche.

Il compito sembra essere eccessivamente lungo per quel che riguarda l’elaborazione e troppo poco concettoso: sostanzialmente, gli argomenti sono di difficoltà bassa e media ed il tempo a disposizione, per poterlo sviluppare adeguatamente, non ha certamente giocato a favore dei candidati. Soprattutto per quel che riguarda gli studi di funzione, lo spazio a disposizione era veramente esiguo: su un foglio di formato standard A4 di ventidue (22) righe occorreva effettuare lo studio di una funzione con relativa rappresentazione grafica dell’andamento.

Un caro amico, il prof. Francesco Auletta, per molti anni docente di Matematica presso alcuni licei scientifici napoletani, dopo aver visto la prova, ha affermato che si tratta di una prova priva di quell’armonia concettuale della Matematica 3 che dovrebbe caratterizzarla anche quando, e così dovrebbe essere, i temi proposti sono diversi. In pratica, per usare una metafora, è come se ad un violoncellista che concorre ad un posto nell’orchestra di un grande teatro lirico, anziché proporgli di suonare un brano da Le quattro stagioni di Vivaldi, gli proponessero di interpretare pezzi di musica Jazz, che, per quanto bello e
piacevole possa essere questo genere musicale, è completamente fuori dagli interessi di quel violoncellista.

La soluzione dei quesiti, pubblicata su Mathesis

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