Concorso a cattedra, se Istanze on line funziona male il candidato non può essere escluso dalle prove

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Il giudice dà ragione al ricorrente che è stato escluso dalle prove del concorso scuola docenti per un errato funzionamento del sistema informatico (Istanze on line) utilizzato per la presentazione delle domande.

Il giudice dà ragione al ricorrente che è stato escluso dalle prove del concorso scuola docenti per un errato funzionamento del sistema informatico (Istanze on line) utilizzato per la presentazione delle domande.

La presentazione delle domande attraverso una procedura informatica infatti – specifica il giudice – deve semplificare ed agevolare la procedura, non aggravare l'accesso ai servizi pubblici, soprattutto in riferimento a diritti fondamentali come quello del lavoro.

La sentenza di è stata emanata dal TAR di Firenze ed è la n. 1073/2016.

L'insegnante aveva correttamente presentato la domanda di partecipazione al concorso, ma poi aveva effettuato un nuovo accesso per integrarla, ma il sistema aveva già annullato la domanda originaria e non acquisito quella successiva. Dunque, come se l'insegnante non si fosse candidata al concorso.

E dunque l'esclusione dalle prove è illegittime.

Fin qui il TAR. Ma bisogna dire che la prova scritta del concorso è già stata espletata e che non si potrà certo rifare la procedura per un singolo candidato. La speranza è invece nelle prove suppletive che dovranno essere avviate quando saranno conclusi i ricorsi pendenti per altri motivi di esclusione dalla procedura concorsuale, legati ai requisiti di accesso.

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