Concorso a cattedra, rinviate prove 11 e 12 febbraio. Come comportarsi per i permessi richiesti. Ipotesi nuove date

Di Lalla
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Lalla – Il Ministero ha rinviato le prove scritte del concorso a cattedra previste per l’11 e 12 febbraio 2013, a causa dell’allerta meteo diramato dalla Protezione civile. Le classi di concorso coinvolte sono: Infanzia, Primaria, A017 Discipline economico aziendali, A033 Tecnologia. Consigliamo ai docenti che avevano già richiesto uno o più giorni di permesso di rientrare in servizio, essendo venuto meno il presupposto per la richiesta.

Lalla – Il Ministero ha rinviato le prove scritte del concorso a cattedra previste per l’11 e 12 febbraio 2013, a causa dell’allerta meteo diramato dalla Protezione civile. Le classi di concorso coinvolte sono: Infanzia, Primaria, A017 Discipline economico aziendali, A033 Tecnologia. Consigliamo ai docenti che avevano già richiesto uno o più giorni di permesso di rientrare in servizio, essendo venuto meno il presupposto per la richiesta.

Molti docenti avevano già richiesto permesso non retribuito. Come comportarsi

Nel comunicato il Ministero avverte "Le nuove date per lo svolgimento delle prove saranno comunicate sul sito del Ministero"

Ma proviamo a ragionare un po’.

Non è ipotizzabile che il recupero delle 4 classi di concorso avvenga nelle altre giornate calendarizzate dal Miur per l’espletamento del concorso. Fino al 21 febbraio 2013 ci sono infatti prove sia nella sessione del mattino sia in quella pomeridiana e i candidati delle prove dell’11 e 12 febbraio potrebbero essere coinvolti anche in altre prove nei giorni successivi.

Pertanto, bisognerà stabilire una data successiva al 21 febbraio. Ricordiamo però che l’intenzione del Ministero, nella scelta delle date, era quella di concludere le prove prima della tornata elettorale del 24 e 25 febbraio.

Le uniche date disponibili, a questo punto (anche per non creare troppa distanza con le altre prove) sarebbero le giornate del 22 e 23 febbraio, ma in questo caso bisognerebbe individuare nuovamente le scuole sedi della prova, in quanto dal 22 al 27 febbraio alcune istituzioni scolastiche sono chiuse in quanto sede di seggio. E tuttavia anche la data del 23 febbraio è "a rischio", dato che molti candidati in quella giornata si spostano per esercitare il 24 febbraio il diritto di voto. 

Dunque la soluzione comporterà comunque un lavoro di riorganizzazione da parte degli Uffici Scolastici.

Altro problema è che i candidati hanno già richiesto per tempo (trattandosi di lunedì e martedì prossimi) il giorno (o i giorni) di permesso non retribuito o di ferie.

A questo punto come comportarsi?

Possiamo assimilare tale situazione a quella per lo sciopero, per cui il docente deve rientrare in servizio, essendo venuto meno il presupposto per cui il permesso era stato richiesto. Di conseguenza la richiesta di permesso dovrà essere annullata, (comunque la richiesta dovrà essere ripresentata pe le giornate che saranno successivamente individuate dal Ministero per l’espletamento della prova). Qualora la scuola abbia già provveduto alla nomina di supplenti esclusivamente per la copertura di questi docenti, anche per essi viene meno il presupposto per il contratto.

Va detto però che alcune scuole, proprio per l’allerta meteo, lunedì e martedì saranno chiuse. Questa circostanza non fa venir meno il diritto del docente a recedere dalla richiesta di permesso non retribuito (anzi, potremmo dire a maggior ragione i Dirigenti Scolastici dovranno prendere in considerazione la richiesta di annullamento del permesso).

Discorso diverso invece per coloro che hanno fatto richiesta del giorno di ferie. Trattandosi di un periodo di riposo, concesso dal Dirigente Scolastico, per il quale non si è reso necessario esplicitare il motivo della richiesta, riteniamo non si possa recedere dalla fruizione della giornata.

E’ andata meglio a chi non ha dovuto richiedere alcun permesso perchè i giorni delle prove erano coincidenti con la sospensione delle lezioni per il Carnevale. 

In ogni caso consigliamo di comunicare in maniera tempestiva alla scuola (soprattutto per la giornata di martedì) la deliberazione del Ministero.

Causa maltempo rinviate le prove scritte del concorso

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