Concorso a cattedra, a pieno ritmo verso le assunzioni. Ma al momento prevale la delusione dei candidati non ammessi

di Lalla
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Lalla – I lavori delle commissioni procedono a pieno ritmo e nonostante le macchie di leopardo con le quali il sottosegretario Rossi Doria ha indicato le situazioni di ritardo nella correzione delle prove scritte siano piuttosto estese, qualche somma si può già tirare.

Lalla – I lavori delle commissioni procedono a pieno ritmo e nonostante le macchie di leopardo con le quali il sottosegretario Rossi Doria ha indicato le situazioni di ritardo nella correzione delle prove scritte siano piuttosto estese, qualche somma si può già tirare.

E da queste emerge in maniera netta la delusione dei candidati che non hanno avuto accesso alla prove scritte e che adesso rilanciano il problema della soggettività della correzione, alla quale non ci stancheremo di aggiungere la creazione della griglia a prova avvenuta.

Una prova scritta, quella del concorso, in cui la soggettività e la severità della commissione nella costruzione di una griglia di valutazione apposita hanno fatto la loro parte. Curriculum dei commissari giudicati da alcuni candidati non idonei al compito che sono stati chiamati a svolgere, un eccesso di zelo nel tentativo di completare le operazioni in tempo per le immissioni in ruolo, che ha portato a lasciare sul campo anche il 90% dei partecipanti?

O, e il pensiero dobbiamo necessariamente insinuarlo, hanno avuto accesso alla prova successiva solo coloro che sono riusciti a rispettare in pieno la consegna?

Mentre si consumano i fogli per le richieste di accesso agli atti, si affilano le armi per eventuali ricorsi, si fanno le dovute denunce alle autorità competenti per situazioni sospette, vogliamo comunque rassicurare coloro che superate tutte le prove, andranno a costituire le graduatorie, dalle quali dovranno essere attinti i vincitori da assumere a tempo indeterminato.

La delusione dei candidati e gli inevitabili ricorsi che comunque ci saranno, non vanno infatti ad intaccare l’intera struttura del sistema concorsuale, ma potranno essere riferiti alle situazione individuale.

Le 11.542 assunzioni del bando dovranno infatti essere fatte, e speriamo che il MEF le autorizzi nei tempi stabiliti (due anni scolastici, 2013/14 e 2014/15).

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