Concorso a cattedra: nuove conferme dal TAR Lazio per i ricorsi Anief

di Lalla
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Ufficio Stampa Anief – Il TAR Lazio riconosce piena tutela ai ricorrenti ANIEF emanando quattro ordinanze cautelari che confermano l’ammissione dei nostri iscritti alle fasi successive del concorso a cattedra.

Ufficio Stampa Anief – Il TAR Lazio riconosce piena tutela ai ricorrenti ANIEF emanando quattro ordinanze cautelari che confermano l’ammissione dei nostri iscritti alle fasi successive del concorso a cattedra.

Tre le tipologie di ricorsi ANIEF interessati:

• Ricorso (R.G. n. 6036/2013 patrocinato dall’Avv. Tiziana Sponga) per la validità del diploma magistrale a sperimentazione linguistica conseguito entro l’a.s. 2001/2002 per l’accesso all’insegnamento nella scuola Primaria: il MIUR ha deciso, in maniera del tutto arbitraria, che il diploma di maturità magistrale posseduto dai candidati non è valido per l’accesso all’insegnamento nella scuola primaria.

• Ricorsi (R.G. 5919/13 e 5224/13 patrocinati dall’Avv. Marco di Pietro) per l’ammissione alla prova orale dei candidati che non avevano superato la prova pratica o di laboratorio ma che, sommando il punteggio ottenuto nella prova laboratoriale a quello conseguito nelle precedenti prove scritte, avrebbero comunque raggiunto il punteggio di almeno a 28/40: Il MIUR ha illecitamente scorporato le prove pratiche dalle precedenti prove scritte per l’ammissione alla prova orale; il D.Lgs. 297/94, invece, prevede che le prove siano valutate congiuntamente.

• Ricorso (R.G. 5743/13 patrocinato dall’Avv. Fortunato Niro) avverso l’obbligatorietà della prova in lingua straniera per l’accesso alla scuola elementare: il MIUR ha reso obbligatoria una prova che il D.Lgs. 297/94 disciplina come facoltativa escludendo iniquamente i docenti che avevano comunque raggiunto un punteggio di almeno 21/30 negli altri scritti.

Ancora una volta l’ANIEF, che da subito ha denunciato le tante parzialità e incongruenze presenti nel D.D.G. n. 82/2012 di indizione del concorso a cattedra, ha ottenuto dal tribunale amministrativo piena conferma delle proprie ragioni. Gli aspiranti docenti che si sono rivolti con fiducia al nostro sindacato potranno ora correttamente proseguire l’iter concorsuale da cui il MIUR li aveva iniquamente esclusi. 

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