Concorso a cattedra per Lettere, in Liguria il record dei bocciati. Traditi dalla mancanza di originalità?

di Lalla
ipsef

Lalla – A metà percorso del concorso, il risultato delle prove scritte di Lettere per le scuole secondarie è già quasi definito (mancano 3 regioni), e il decreto è che la Liguria rischia di detenere un triste primato, dato che arrivano alla prova orale solo 25 candidati per 38 posti a disposizione. Demerito dei candidati, eccessivo rigore delle commissioni, griglie di valutazione che fanno la differenza?

Lalla – A metà percorso del concorso, il risultato delle prove scritte di Lettere per le scuole secondarie è già quasi definito (mancano 3 regioni), e il decreto è che la Liguria rischia di detenere un triste primato, dato che arrivano alla prova orale solo 25 candidati per 38 posti a disposizione. Demerito dei candidati, eccessivo rigore delle commissioni, griglie di valutazione che fanno la differenza?

Analizziamo i dati finora pubblicati

Regione Candidati ammessi alla prova orale Posti a disposizione
Abruzzo A043 87 – A050 81 90
Basilicata 32 21
Calabria 338 180
Campania 752 323
Emilia Romagna 251 146
Friuli 29 36
Lazio   301
Liguria 25 38
Lombardia 304 275
Marche 111 69
Molise A043 13 – A050 13 13
Piemonte 175 137
Puglia 119 188
Sardegna 60 53
Sicilia   255
Toscana   166
Umbria 60 33
Veneto 188 149

Il numero dei candidati presenti alle prove non è ufficiale, in quanto al file divulgato dal Ministero dopo lo svolgimento della prova preselettiva, bisogna aggiungere i candidati ammessi con riserva in via di provvedimenti cautelari del tribunale.

Si consideri che il numero totale dei posti va suddiviso per le due classi di concorso A043 e A050, dell’ambito, così come risulta dall’allegato al bando DDG n. 82 del 24 settembre 2012.

Nella maggioranza dei casi i candidati hanno partecipato ad entrambe le classi, quindi per ambito, in pochi casi solo per una delle due discipline.

In ogni caso dai dati presentati emerge

  • il Molise è l’unica regione in cui il numero dei candidati ammessi alla prova orale coincide esattamente con il numero dei posti a disposizione (coincidenza?)
  • ci sono delle regioni in cui il numero dei candidati ammessi alla prova orale è inferiore al numero dei posti a disposizione (Friuli Venezia Giulia, Liguria, Puglia)

Eccessivo rigore delle commissioni, griglie di valutazione non ben calibrate, mancata preparazione dei candidati (ricordiamo che molti fra di essi insegna già)?

La griglia di valutazione per la prova scritta A043 A050 della Liguria è "povera", nel senso che la commissione non ha declinato i criteri indicati dal Ministero in descrittori, come hanno fatto altre commissioni, ma ha semplicemente assegnato ad ognuno di essi un punteggio.

1. Italiano, Storia e Geografia Classe A043-A050

A = “conoscenza” e “completezza” (0-3)
B= “pertinenza “ (0-3)
C = “correttezza linguistica” (0-2)
D = “originalità” (0-2)

Può essere stato il fattore "originalità" ad incidere su una valutazione negativa per così tanti candidati (ci rifiutiamo di pensare possa trattarsi della "correttezza linguistica"), o – ci viene il dubbio – la richiesta di un’analisi delle specifiche strutture a livello morfosintattico, lessicale, testuale, nonché un’analisi critico-letteraria di un testo dello Zibaldone di Leopardi mal si accordava con lo spazio imposto delle 22 righe, inficiando necessariamente il descrittore "completezza"?

Certo, si dirà, nelle altre regioni, a parità di prova, i risultati sono stati ben diversi. Ma diversa era anche la griglia di valutazione.

A parte Molise e Lombardia, le cui commissioni non hanno diffuso le griglie di valutazione utilizzate per la correzione delle prove scritte (molto probabilmente sarà possibile conoscerla attraverso l’accesso agli atti), e le Marche, in cui la commissione ha utilizzato i giudizi, altre regioni come

Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Puglia, Umbria, hanno assegnato il punteggio da 0 a1 per il criterio originalità.

Il punteggio da 0 a 2 è stato invece adottato, oltre che dalla Liguria (con l’esito sopra descritto), anche dalla Campani e dalla Sardegna, nonchè dalle regioni (Lazio, Sicilia e Toscana) per le quali non conosciamo ancora l’esito. I numeri della Sardegna sono bassi (60 ammessi su 227 candidati), per la Campania (752 ammessi su più di 1.200 candidati) bisogna considerare che la commissione ha adottato una griglia di valutazione insolita, in cui i descrittori Pertinenza e completezza (da 0 a 4 punti) sono stati raggruppati insieme.

Occhi puntati a questo punto su Lazio, Sicilia e Toscana. Dovremmo attenderci anche in questo caso una selezione altrettanto rigorosa? Difficile dirlo (le doti di originalità dei siciliani potrebbero anche stupirci), anzi potremmo essere indotti a pensare il contrario, dato che per la Sicilia, ahimè, il calendario di massima delle prove orali prevede un tour de force che non permetterà di concludere i lavori in tempo per le immissioni in ruolo, ma dovrà prolungarsi a settembre 2013.

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La traccia della prova scritta di Italiano

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