Concorso a cattedra, indicazioni per la Prova di Laboratorio/pratica successiva all’espletamento e superamento della prova scritta

di Lalla
ipsef

Lalla – Le indicazioni derivano dall’Avviso della Provincia di Trento del calendario relativo alle prove scritte, che coincide con quello nazionale. In più però viene indicato un esplicito riferimento al bando per quanto riguarda l’epletamento della prova di Laboratorio o pratica.

Lalla – Le indicazioni derivano dall’Avviso della Provincia di Trento del calendario relativo alle prove scritte, che coincide con quello nazionale. In più però viene indicato un esplicito riferimento al bando per quanto riguarda l’epletamento della prova di Laboratorio o pratica.

Nell’Avviso del 10 gennaio 2013 il Ministero scrive

"La prova scritta avrà la durata di 2 ore e trenta minuti e si articolerà in quattro quesiti a risposta aperta. La prova scritta relativa all’insegnamento di discipline scientifiche e tecnico-pratiche (A020, A033, A034, A038, A049, A059, A060 e C430), che prevede anche l’espletamento di una ulteriore prova successiva di laboratorio, nonché le prove scritte relative all’insegnamento di discipline artistiche (ambito 01: classi A025/A028), che prevede anche l’espletamento di una ulteriore prova pratica successiva, avranno la durata di 2 ore e si articoleranno in tre quesiti a risposta aperta"

L’espressione "ulteriore prova pratica/di Laboratorio successiva" ha creato confusione, in quanto non è stato chiarito se per successiva si intendesse nella stessa giornata o in giornata diversa, e dunque secondo un calendario da pubblicare in seguito.

Il chiarimento deriva, come dicevamo, dall’Avviso relativo alle prove scritte diramato dalla Provincia autonoma di Trento, in cui leggiamo

"Come previsto dall’articolo 9 del bando, i candidati che partecipano al concorso per le discipline scientifiche e tecnico-pratiche e per le discipline artistiche, svolgeranno dopo l’espletamento e il superamento delle prove scritte, rispettivamente una prova di laboratorio (discipline scientifiche e tecnico-pratiche ) e una prova pratica (discipline artistiche).

Il calendario e le sedi di svolgimento delle medesime saranno resi noti con successivo avviso pubblicato sul portale tematico del sistema scolastico trentino www.vivoscuola.it alla voce News e nell’area tematica specificamente dedicata al concorso, almeno 15 giorni prima dalla data di svolgimento delle stesse.

Non saranno inviate singole convocazioni: l’avviso ha valore di notifica a tutti gli effetti"

L’art. 9 del bando di concorso in Trentino coincide esattamente con l’art. 9 del bando di concorso nazionale

"Articolo 9 – Prove di laboratorio e pratiche

1. I candidati all’insegnamento di discipline scientifiche e tecnico-pratiche che contemplano attività in laboratorio svolgono, dopo l’espletamento e il superamento della prova di cui all’articolo 7, una prova di laboratorio stabilita dalla commissione giudicatrice.

2. I candidati all’insegnamento di discipline artistiche svolgono, dopo l’espletamento e il superamento della prova di cui all’articolo 7, una prova pratica stabilita dalla commissione giudicatrice.

3. Le prove di cui ai commi 1 e 2 sono superate se il candidato consegue un punteggio non inferiore a 7/10."

Se ne deduce quindi che la successione sia prova scritta – superamento della stessa – accesso alla prova pratica /di laboratorio, stabilita dalla Commissione esaminatrice e che tale possa essere adottata anche a livello nazionae, anche se è stata una grave dimenticanza da parte del Ministero non inserire il chiarimento nell’avviso. Naturalmente calendario e sedi di svolgimento a livello nazionale dovranno essere pubblicate sul sito del Ministero. Sebbene il bando sia chiaro (vi è il riferimento al "superamento della prova") rimaniamo in attesa di tutti i chiarimenti che il Ministero vorrà fornire in merito. 

Le classi di concorso interessate sono indicate nell’Avviso del 10 gennaio

Prova di Laboratorio A020, A033, A034, A038, A049, A059, A060 e C430

Prova pratica ambito 01: classi A025/A028

Per queste classi la prova scritta avrà la durata di due ore e si articolerà in 3 quesiti a risposta aperta sui programmi disciplinari allegati al bando e sui contenuti trasversali indicati nelle Avvertenze generali (All. 3 al Bando), al fine di accertare il possesso dei requisiti culturali e professionali del candidato.

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