Concorso a cattedra, griglie di valutazione prove scritte. Il Ministro ne approva il carattere regionale

Di Lalla
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Lalla – Il ministro Profumo, intervistato dalla rivista on line ilnumerozero.com risponde ad una domanda specifica sul carattere regionale delle griglie di valutazione. Una risposta poco convincente, legata ai tempi di espletamento del concorso.

Lalla – Il ministro Profumo, intervistato dalla rivista on line ilnumerozero.com risponde ad una domanda specifica sul carattere regionale delle griglie di valutazione. Una risposta poco convincente, legata ai tempi di espletamento del concorso.

La domanda "Ministro Profumo ci spiega perché le domande per il concorso scuola sono uguali per tutti e le griglie di valutazione invece cambiano di regione in regione, con il risultato che un compito può essere bocciato in una regione e invece valido in un’altra? Ha senso?"

La risposta "i vincitori emergono sulla base di una graduatoria regionale, per cui la comparazione avviene all’interno di una comunità valutata nell’ambito di una commissione regionale. Se noi pensassimo di avere una sola commissione nazionale, i tempi di espletamento di un concorso sarebbero molto lunghi e difficilmente si arriverebbe ad una convergenza di giudizio comune. Io credo che in realtà oggi ci sia un discreto equilibrio. Poi, è ovvio, le commissioni sono costituite da persone e ognuno ha un metro di giudizio diverso"

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