Concorso a cattedra per Ed. Musicale: a giudicare i candidati saranno i docenti utilizzati che rischiano di perdere il posto con l’assunzione dei vincitori

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comunicato Coordinamento Nazionale Docenti di Educazione Musicale – TFA A031/A032 sulle utilizzazioni nei Licei Musicali, il concorso a cattedra e le relative commissioni giudicatrici.

comunicato Coordinamento Nazionale Docenti di Educazione Musicale – TFA A031/A032 sulle utilizzazioni nei Licei Musicali, il concorso a cattedra e le relative commissioni giudicatrici.

"I sindacati, e ora anche la politica, stanno trasformando i Licei Musicali in piccoli feudi: i docenti che vi erano entrati all'inizio senza passare da apposita selezione concorsuale, i cosiddetti docenti solo temporaneamente utilizzati e già di ruolo alle scuole medie, ora reclamano stabilizzazione, come se questi istituti fossero avulsi dalle normali leggi dello stato che prevedono, loro malgrado, procedure concorsuali per la selezione del personale docente.

Per raggiungere il loro obiettivo questi "docenti utilizzati" hanno "sensibilizzato", di fatto sobillandola, l'opinione pubblica, ovvero le famiglie dei ragazzi iscritti a questi Licei, le quali, forse noncuranti delle normali regole di accesso a questi come a tutti gli altri istituti d'istruzione pubblica, hanno sposato la loro causa invocando, a loro suffragio, una presunta continuità didattica.

Il MIUR fa la parte di Dr. Jekyll e Mr. Hyde: da una parte ha messo a bando, finalmente e per la prima volta, le cattedre di questi Licei, ma dall'altra contratta coi docenti utilizzati in questi Licei clausole a loro favore al fine di garantirgli una qualche forma di stabilizzazione negli stessi.

Inoltre, come se non bastasse, il MIUR ha dato la possibilità a questi docenti di far parte delle commissioni giudicatrici che valuteranno i concorrenti al concorso a cattedra per i posti messi a bando nei Licei Musicali, il che prefigura un conflitto d'interessi di enormi dimensioni: i docenti utilizzati saranno chiaramente molto sensibili a far sì che i concorrenti non vadano incontro a un buon esito concorsuale, scongiurato il quale gli stessi manterranno felici il proprio posto, la propria cattedra, ottenuta, occorre ricordarlo, senza passare da alcuna selezione concorsuale.

Una tipica vergogna italiana ai danni dei docenti abilitati e debitamente titolati che stanno apprestandosi a partecipare al concorso a cattedra per i posti messi a bando nei Licei Musicali.

Il MIUR prenda una posizione chiara: anche solo immaginare una qualche stabilizzazione di questi docenti innescherà una catena di ricorsi e procedure legali di vario genere a tutela dei docenti vincitori del concorso a cattedra".

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