Concorso a cattedra: durante la prova preselettiva vietato andare in bagno

di Lalla
ipsef

Lalla – Buon senso ci suggerisce così, ma nel bando non è specificato nulla a tal proposito. Un’uscita dall’aula durante lo svolgimento della prova, che tra l’altro ha la durata di 50 minuti, potrebbe compromettere il regolare svolgimento della prova stessa. Non osiamo pensare cosa potrebbe accadere infatti se il candidato visualizzasse le domande e poi chiedesse di uscire dall’aula per impellenti necessità.

Lalla – Buon senso ci suggerisce così, ma nel bando non è specificato nulla a tal proposito. Un’uscita dall’aula durante lo svolgimento della prova, che tra l’altro ha la durata di 50 minuti, potrebbe compromettere il regolare svolgimento della prova stessa. Non osiamo pensare cosa potrebbe accadere infatti se il candidato visualizzasse le domande e poi chiedesse di uscire dall’aula per impellenti necessità.

Il bando afferma all’art. 5 comma 9

"9. Durante lo svolgimento della prova i candidati non possono introdurre nella sede di esame carta da scrivere, appunti manoscritti, libri, dizionari, testi di legge, pubblicazioni, strumenti di calcolo, telefoni portatili e strumenti idonei alla memorizzazione o alla trasmissione di dati, né possono comunicare tra loro. In caso di violazione è disposta l’immediata esclusione dal concorso."

Solo al comma 4 il Ministero specifica

"La prova ha la durata di 50 minuti, al termine dei quali il sistema interrompe la procedura e acquisisce definitivamente le risposte fornite dal candidato fino a quel momento. Fino all’acquisizione definitiva il candidato può correggere le risposte già date"

Nulla è detto quindi sull’impossibilità di allontanarsi dalla postazione in quei 50 minuti, sebbene sia scontato che la prova debba essere svolta senza interruzioni per poter essere considerata valida.

E che impellenti necessità devono necessariamente essere rimandate al momento successivo alla consegna.

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