Concorso a cattedra. Come si fa ad architettare una torre di Babele come questa? Lettera di un DS in pensione

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Cose da pazzi: penso e spero che soltanto in Italia possano succedere certe cose: Un Concorso Bufala per una buona Scuola . Innanzitutto è preferibile che mi presenti, perché dirò delle cose certamente spiacevoli ed allora è preferibile far capire subito da quale pulpito viene la predica.

Cose da pazzi: penso e spero che soltanto in Italia possano succedere certe cose: Un Concorso Bufala per una buona Scuola . Innanzitutto è preferibile che mi presenti, perché dirò delle cose certamente spiacevoli ed allora è preferibile far capire subito da quale pulpito viene la predica. Sono un vecchio professore di Filosofia e Storia che negli ultimi tempi della sua carriera, dopo un Concorso estenuante, è riuscito ad accaparrarsi la Presidenza. Ora sono in pensione e purtroppo sto assistendo nel mondo della scuola a cose che non avrei mai immaginato si potessero verificare, anche se devo dire che durante lo scorrere della mia carriera ne ho viste di tutti i colori. In secondo luogo so anche che questo mio scritto certamente non riuscirà a far correggere quella valanga di errori commessi e che hanno compromesso la vita di migliaia di docenti, perchè i destinatari di queste mie “invettive” sono persone che non capiscono un tubo della scuola e quindi non si preoccupano di verificare se quello che propongono si adatterà alle circostanze ed ai soggetti che vivono l’ambiente scolastico. Per quel che mi riguarda, mi piacciono le novità, ma prima mi accerto in che contesto cadono e se questo riesce a reggerle o hanno bisogno di essere adattate ai luoghi e alle persone.

Però scrivo lo stesso per riversare, spero su di loro, tutta la bile che l’incapacità, l’ignoranza, la testardaggine (e mi auguro non anche la malafede )dei nuovi arrivati della scuola, tecnici, pensatori, opinionisti … mi hanno procurato.

Per quanto uno voglia essere un buon cristiano e cercare di capire e di scusare tutti,, ma Santo Iddio come si fa a combinare ed imbastire un Concorso come questo del 2016 !? Penso che se si fossero seduti intorno ad un tavolo sei personaggi del film “ scemo più scemo” avrebbero fatto meglio.

Siamo stati invasi da operai dell’edilizia, licenziati perché incapaci di fare il pur pregevole lavoro, che hanno messo mano ad una riforma(?) con cazzuola e cofana e si sono dichiarati uomini di scuola, ma secondo me non hanno visto mai una scuola se non quella che hanno frequentato da studenti( e magari senza profitto, Visti i risultati)

Ci sarebbe molto da dire sulla “buona “ Scuola, ma chiudo questo argomento dicendo soltanto: che significa “ buona” ? La Scuola è scuola e basta senza che qualcuno ci venga a legarla con attributi valoriali o etici La Scuola è quella che i docenti quotidianamente affrontano giorno dopo giorno, con sacrifici e dedizione., tanto per non richiamare la figura del missionario .Anzi il Ministero dovrebbe copiare lo spot dell’otto per mille alla Chiesa Cattolica e dire: “ Chiedilo al professore Tizio che parte alle quattro del .mattino per arrivare a scuola puntuale alle8 ,00; Chiedilo alla maestra che ha un figlio disabile e fa i salti mortali per piazzarlo da parenti per poi scappare a scuola per non fare ritardo; chiedilo al supplente quarantacinquenne che ha famiglia e sono sei mesi che non prende lo stipendio per mancanza di fondi; Chiedilo alla maestra di sostegno che si fa” un cuore” così perché deve non soltanto insegnare a “Mirella”, ma. senza l’aiuto di nessuno, deve cambiarle anche il pannolone… Ci sono anche i fannulloni, ma non è colpa nostra : prendeteli, impiccateli, ma non mischiateli con i DOCENTI ( non a caso ho scritto in maiuscolo)

A dire di qualcuno questo concorso sorgeva per due motivazioni: una era l’eliminazione del precariato e l’altra coprire per settembre tutte le cattedre, di modo che ogni classe avesse tutti i docenti. Questa era la “mission “, parola tanto cara a chi sta in alto, specialmente perché è in Inglese. Ma come si vede e sarà più evidente quando sarà finito( Perché finirà, non è vero che finirà?) il Concorso non avremo centrato nessuno dei due obiettivi.

Più che un Concorso è stata una corsa a formare le commissioni esaminatrici ; gli UUSSRR non facevano in tempo a nominare che prontamente arrivavano le rinunce. Allora io mi chiedo: non lo immaginavano queste teste altolocate che con la miseria che offrivano la stragrande maggioranza dei prescelti non avrebbero accettato, oltretutto perché senza l’esonero? Senza l’esonero sarebbe: al mattino svolgere il proprio orario di lezione, al pomeriggio e sera, partecipare, come è dovere del docente, a tutti i Consigli di classe, Consigli di Istituto, di Intersezione, Comitato di valutazione ( per questo mi riserbo un post scriptum), avere tempo per progettare la lezione ( come sono bravi a pretenderlo dai candidati!) ed anche correzione dei compiti dei propri alunni. Ma mi chiedo e vi chiedo: i Commissari quando avrebbero dovuto correggere i compiti della prova scritta? Sono dovuti ricorrere ai Presidi in pensione per i Presidenti: Pensavo che soltanto in alcune legislazioni esistesse la “Riserva”ed è soltanto una soluzione militare.

Durante lo svolgimento del Concorso se ne sono viste delle belle: a cominciare dai ricorsi perché questo del 2016 doveva essere solo per gli abilitati e già perché secondo loro i non abilitati si dovevano buttare a fiume? Tutto all’insegna della tecnologia: Far discutere i maestri e i professori sulle problematiche della scuola rispondendo a dei quesiti. Tutti uguali, cambiando la materia, oppure progetti “last minute” da risolvere in 15 minuti. . Forse qualcuno avrà pensato di imitare il Campionato delle dattilografe che si svolgeva ad eliminazione e vinceva la più veloce?

Come si fa ad architettare una torre di Babele come questa. Come volevate comprendere la professionalità di un candidato ( perché di questo si trattava!)con quel modo di strutturare i quesiti.

Ah dimenticavo “ le griglie di valutazione” “ diverse per regione…” ma quando le avete pensate, forse qualcuno che non stava bene in salute ve le ha suggerite? O forse questo qualcuno pensava che i candidati dovessero scrivere nel dialetto del luogo?

Un Concorso nato male, pensato poco, gestito con i piedi ( con tutto il rispetto per la pianta dell’uomo.) . Si potrebbe parlare di tante cose, che giustificherebbero il mio dire, cose turche , anzi italiane . Hanno sbandierato dappertutto la “trasparenza”, …ma ci siete o ci fate?: avete fatto in modo che un candidato non potesse sapere se un altro candidato aveva superato la prova scritta o meno, e se sì, con quale punteggio, perché avete pensato di mandare, nel massimo religioso silenzio, una lettera personale con i risultati … alla faccia della trasparenza! … Ancora …Ogni Commissione ha fatto come riteneva opportuno. (Immaginatevi quello che hanno combinato: orari delle prove non rispettate, prove ripetute perchè i computer si “ imballavano “ e o andava perso il già fatto e quella povera candidata non sapeva cosa fare, ma neanche i “ vigilantes”. Il massimo ( al momento) si è verificato ad una prova tecnica per un alberghiero , non saprei dirvi a quale classe di concorso, né dove sia successo ,riferisco come mi è stata riferita la notizia : I candidati hanno dovuto scrivere a mano su di un foglio protocollo come si” faceva “ un cappuccino. Questa sarebbe una prova pratica… anche perché meraviglia delle meraviglie sono invece, durante la prova pratica, stati interrogati in francese. La ciliegina sulla torta ce la messa non so quale USR d’Italia che ad una candidata bocciata al concorso ha successivamente chiesto se volesse far parte di una commissione d’esame Per vostra fortuna, o ,miei organizzatori di concorso, l’attenzione della gente si sta spostando su un’altra bella gatta da pelare. Così forse qualcuno rinuncerà a chiedere la vostra impiccagione sul più alto pennone che il ministero possa reggere.

L’altro argomento è la Chiamata diretta dell’insegnante da parte del Preside. Ma ne pensano tutte alle prime luci dell’alba…. dopo una notte insonne per una cattiva digestione … dite la verità siete amici di quelli che gestiscono i Concorsi? C’è da sbellicarsi dalle risate leggendo queste proposte del ministero. Occorrerebbe che qualcuno li riunisse e in tutta bonomia, scandendo bene le parole, chiedesse loro: ma voi vi rendete conto di quello che dite? Voi avete capito bene che quello che volete introdurre si dovrebbe svolgere in Italia; comprendete bene … in I t a l i a. Si potrebbe aggiungere “ intelligenti pauca”, ma poi penso che molti di loro il latino non lo conoscono -….Fra poco leggeremo su qualche giornale “AAA docente cercasi , bella presenza, possibilmente bionda con misure particolari, max taglia 44, si privilegia invio video ! prossimamente la USR pubblicherà le date dei provini ai quali le aspiranti al posto dovranno sottoporsi.”

Però voglio concludere questo mio sfogo riportando le parole che ho letto sul puntuale, preciso e continuamente aggiornato ( non vuol essere un sviolinatura ma è la registrazione della pura verità) ,”Orizzonte della Scuola.” Così riportava quanto dichiarato…

 

“Si tratta di un cambiamento davvero epocale che da una parte valorizza le competenze degli insegnanti, dall’altra potenzia e dà reale attuazione all’autonomia scolastica di cui tanto si è parlato per anni senza che mai venisse realizzata fino in fondo. In questo modo gli istituti possono darsi una strategia, in base alle esigenze degli studenti e dei territori, e lavorare per raggiungere gli obiettivi prefissati grazie a professionalità funzionali e coerenti con il proprio progetto. Lo sforzo che si sta facendo è quello di uscire da una logica fuorviante di punteggi e graduatorie che appiattisce il ruolo degli insegnanti e di valorizzare, invece, la loro storia professionale. Sempre tenendo alta l’asticella della qualità” indubbiamente di grande effetto!

Ma come risposta queste espressioni mi riportano a delle immagini di un “ Carosello” (lo dico per i giovani che non conoscono questo unico spazio che la RAI riservava alla pubblicità) e precisamente la reclame di un famoso dentifricio dove si vedeva la splendida dentatura della bellissima testimonial, Virna Lisi, mentre la voce fuori campo diceva. “ con quella bocca può dire ciò che vuole! ”

Chiedo scusa, non è nel mio costume inveire contro qualcuno, certamente non è nelle mie intenzioni offendere questo qualcuno; ma i temi cui ho fatto riferimento sono troppo importanti per me, pertanto ho cercato di usare un linguaggio “ canzonatorio “per mettere in evidenza disagi e sofferenze che devono scomparire dall’ Universo scuola.

:PS: Un dubbio sorge spontaneo: che senso ha immettere nel Comitato di Valutazione docenti (o come lo si vuol chiamare )un membro esterno, nominato dagli USR( quindi rappresentante? Notaio?), se poi questi non partecipa, neanche come comparsa, alla valutazione dei docenti…Bellissimo! ( condividi).

 

Rosario Costantino

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