Concorso a cattedra in Calabria, ritrovati gli elaborati smarriti. Il “Chi l’ha visto” lanciato da OS.it ha funzionato

Di Lalla
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Lalla – Avevamo lanciato "l’appello" mercoledì sera dopo la lettura dei verbali stilati dalla Commissione per l’ambito 4 e 9 nella seduta di insediamento, mettendo in moto la rete sindacale. Sui quotidiani della Calabria nei giorni successivi sono state fornite alcune informazioni sull’accaduto, tranquillizzando i candidati interessati. Si tratterebbe di un errore nella chiusura dei plichi.

Lalla – Avevamo lanciato "l’appello" mercoledì sera dopo la lettura dei verbali stilati dalla Commissione per l’ambito 4 e 9 nella seduta di insediamento, mettendo in moto la rete sindacale. Sui quotidiani della Calabria nei giorni successivi sono state fornite alcune informazioni sull’accaduto, tranquillizzando i candidati interessati. Si tratterebbe di un errore nella chiusura dei plichi.

 

Strill. itIn premessa occorre sapere che agli aspiranti sono state consegnate tre buste di dimensioni diverse. Una, più piccola, con un cartoncino in cui indicare il nome, una seconda, dimensione A5 , in cui inserire la prima e, infine, una busta formato a 4 in cui inserire il compito. Le prime due buste, rigorosamente chiuse, dovevano essere inserite nella busta contenente l’elaborato. 
Questo affinché la commissione potesse accedere direttamente alla prova, senza conoscerne l’autore, e valutarla in anonimato. Solo successivamente, come per altro avviene in tutti i concorsi pubblici, abbinare il testo prodotto all’autore. 
Secondo, invece alcune testimonianze, al termine della prova di italiano, i preposti alla vigilanza, per mero errore materiale, avrebbero fatto inserire ai candidati l’elaborato nelle buste più piccole. 
Vigilanti che non facevano parte della commissione, ma si trattava di personale individuato dalla dirigenza delle scuole in cui si sono svolte le procedure concorsuali. 
Al momento dell’apertura delle buste, invece, la commissione presieduta dal Professore Zampogna non ha trovato gli elaborati, né ha potuto procedere, ai sensi di legge ad aprire le altre buste per verificarne il nominativo. 
È, invece, lì che, con buona probabilità, si trovano i compiti di italiano di quanti hanno eseguito una procedura diversa, ma pur sempre anomala. 

 

Il QuotidianodellaCalabria.it riporta "Sono state tre le buste utilizzate per il concorso in materie letterarie. E l’errore si sarebbe verificato nella giornata in cui sono stati imbustati gli elaborati di italiano. Oltre alla busta grande, al suo interno è stata inserita una nuova busta piccola contenente i dati anagrafici (la cui apertura doveva avvenire dopo la correzione dei compiti). E proprio l’Ufficio scolastico regionale «per un eccesso di zelo» avrebbe fatto inserire un’ulteriore busta (vuota) che avrebbe avuto il compito “di proteggere” l’identità dell’elaborato. Ed è qui che sarebbero stati ritrovati i compiti spariti ed evidenziati nel verbale del 22 marzo scorso in cui sarebbero state segnalate le anomalie"

Le notizie sarebbero state apprese direttamente dall’Ufficio Scolastico Regionale, anche se come è presumibile i candidati interessati avvieranno comunque un’inchiesta.

Concorso a cattedra in Calabria, "alcune buste risultano prive di elaborati". Chi li ha visti?

 

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