Concorso a cattedra. Associazione Coordinamento Nazionale TFA: errori nella griglia di valutazione A08 Lombardia

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L'Associazione Coordinamento Nazionale TFA (CNT) segnala che la griglia di valutazione della prova scritta per la classe di concorso A08, pubblicata dall'USR Lombardia, contiene dei vistosi errori nella distribuzione e nella somma dei punteggi.

L'Associazione Coordinamento Nazionale TFA (CNT) segnala che la griglia di valutazione della prova scritta per la classe di concorso A08, pubblicata dall'USR Lombardia, contiene dei vistosi errori nella distribuzione e nella somma dei punteggi.

Secondo il bando di concorso, la valutazione della prova scritta deve avvenire come di seguito indicato:

  • 5,5 punti per ciascuno dei 6 quesiti disciplinari, per un totale di 33 punti

  • 0,7 punti per ciascun sotto-quesito di lingua straniera, per un totale di 7 punti.

Il voto finale, che determina l'ammissione o meno alle prove orali, è espresso in quarantesimi.

Nel caso di cdc per le quali sia prevista anche una prova tecnico-pratica, come la A08, il bando prevede che siano attribuiti fino a 30 punti alla prova scritta e fino a 10 punti per la prova pratica. Il punteggio totalizzato nella prova scritta, attribuito inizialmente dalle commissioni in quarantesimi, viene quindi moltiplicato per 0,75 in modo da ottenere una valutazione espressa in trentesimi, a cui verrà sommata la valutazione della prova pratica. I due punteggi concorrono nel determinare l'esito positivo delle prove e l'ammissione alla prova orale.

La griglia di valutazione pubblicata dall'USR Lombardia per la cdc A08 riporta le seguenti inesattezze:

  • il punteggio complessivo della prova è espresso in trentesimi, ma la valutazione dei quesiti di lingua straniera prevede un punteggio di 0,7 punti per ciascun sotto-quesito (seguendo, quindi, il criterio della valutazione in quarantesimi): i quesiti di lingua straniera acquistano così un peso (7 punti su 30) maggiore rispetto a quello stabilito dal bando di concorso (7 punti su 40)

  • ai sei quesiti disciplinari non viene attribuito lo stesso peso: per ciascuno dei quesiti 1, 3, 4 e 6, infatti, il punteggio massimo è di 4 punti, mentre per i quesiti 2 e 5 il punteggio massimo è di 3,5 punti.

In definitiva, la griglia di valutazione utilizzata, difforme da quanto previsto dal bando di concorso, tende a svantaggiare i candidati che abbiano svolto i quesiti disciplinari 2 e 5  meglio rispetto agli altri quesiti e, soprattutto, i candidati che abbiano commesso degli errori nei quesiti di lingua straniera.

Il CNT invita pertanto i 53 candidati non ammessi alla prova orale a presentare quanto prima istanza formale di accesso agli atti, per verificare se l'esito negativo della prova sia dipeso dagli errori nella progettazione della griglia di valutazione qui segnalati.

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