Concorso a cattedra: anello debole le commissioni mancanti?

Di Lalla
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Lalla – Il concorso a cattedra rischia di incepparsi a causa della mancanza di commissari /Presidenti delle commissioni giudicatrici? Perchè ci sono ancora posti vuoti nelle Commissioni? Mancato esonero dal servizio e compensi al ribasso le motivazioni. Oltre ad una sensazione di disagio per i modi in cui la procedura di selezione si svolge. Ma il Ministero ha la soluzione: ordina di nominare "gli esperti".

Lalla – Il concorso a cattedra rischia di incepparsi a causa della mancanza di commissari /Presidenti delle commissioni giudicatrici? Perchè ci sono ancora posti vuoti nelle Commissioni? Mancato esonero dal servizio e compensi al ribasso le motivazioni. Oltre ad una sensazione di disagio per i modi in cui la procedura di selezione si svolge. Ma il Ministero ha la soluzione: ordina di nominare "gli esperti".

La costituzione delle Commissioni ha preso avvio con il D.M. n. 91 del 23/11/2012, relativo ai requisiti dei componenti delle commissioni giudicatrici e l’O.M. n. 92 del 23/11/2012, contenente le modalità per la presentazione delle domande a presidente e commissario, e le istruzione per la costituzione delle commissioni giudicatrici.

Il requisito richiesto, "a. essere di ruolo ed aver prestato servizio, di ruolo o non di ruolo, per almeno 5 anni nella scuola dell’infanzia o primaria, ovvero nella scuola secondaria di primo e secondo grado nella classe di concorso cui si riferisce il concorso", ci aveva già dato la sensazione che il Ministero avesse allargato le maglie. Vi era infatti il paradosso che un neo immesso in ruolo, anche senza aver superato l’anno di prova, potrebbe essere il commissario di colleghi con i quali fino allo scorso anno condivideva le ansie del precariato.

Sia l’ordinanza che il decreto, per quanto riguarda l’esonero dal servizio affermano " 4. I dirigenti scolastici e i docenti possono chiedere di fruire o non fruire dell’esonero dal servizio. Nella costituzione delle commissioni giudicatrici si fa ricorso prioritariamente al personale che nella domanda di partecipazione ha dichiarato di rinunciare all’esonero dal servizio."

Libera scelta dunque, con preferenza nei riguardi del personale che richiede di non usufruire dell’esonero. Nulla circa la durata dell’impegno richiesto, la frequenza degli incontri, le modalità di partecipazione alle commissioni.

Nel frattempo, la Legge di Stabilità del 24 dicembre 2012 pone una pietra tombale sulle richieste di esonero presentate.

"46. Il comma 15 dell’articolo 404 del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e successive modificazioni, è abrogato.

47. Al presidente e ai componenti delle commissioni esaminatrici dei concorsi indetti per il personale docente della scuola è corrisposto il compenso previsto per le commissioni esaminatrici dei concorsi a dirigente scolastico stabilito con decreto interministeriale ai sensi dell’articolo 10, comma 5, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 2008, n. 140. I componenti delle commissioni giudicatrici non possono chiedere l’esonero dal servizio per il periodo di svolgimento del concorso."

I candidati non vengono avvertiti delle modifiche introdotte e le domande presentate vengono considerate valide.

Abolita quindi la richiesta dell’esonero di servizio, ma rimodulati anche i compensi per la prestazione, equiparati a quelli già "sperimentati" per le commissioni del concorso per Dirigenti Scolastici.

Per il concorso dei Dirigenti Scolastici il D.I. 12 marzo 2012 ha stabilito questi compensi

"Articolo 1

A ciascun componente delle commissioni esaminatrici dei concorsi indetti per il reclutamento dei dirigenti scolastici viene corrisposto un compenso base differenziato come segue:
1) € 251,00 – Presidente
2) € 209,24 – Componente.
Il compenso per i segretari delle Commissioni di cui all’art. 3, comma 2, è pari a quello previsto dal D.P.C.M. 23 marzo 1995 come ridotto ai sensi dell’art. 6, comma 3, del D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla Legge 30 luglio 2010, n. 122.

Si arriva così al primo sorteggio del 22 gennaio 2013. Il comunicato del Ministero

"Tutti i candidati che si sono proposti come presidenti o come componenti per ciascuna classe di concorso risultati in possesso dei requisiti richiesti dalla relativa ordinanza del Miur sono estratti utilizzando lo stesso algoritmo. Anche in questo caso questa procedura consentirà la costituzione delle commissioni su base automatizzata garantendo la massima trasparenza. Gli elenchi sorteggiati, in formato digitale, vengono consegnati, su opportuno supporto, al nucleo dei carabinieri del Miur. Quest’operazione si svolge secondo le stesse modalità delle comunicazioni avvenute per le prove pre-selettive del concorso 17 e 18 dicembre. In quell’occasione il Ministero è riuscito infatti a fornire in tempi rapidissimi dati e informazioni sull’andamento delle prove, in assoluta trasparenza."

In contemporanea il Ministero riapre i termini per la candidatura dal 24 al 31 gennaio (il sistema Polis sarà in tilt per un paio di giorni). Nuovo sorteggio, aggiuntivo, il 1° febbraio

E subito dopo una Ordinanza Ministeriale con la quale si "ordina" agli USR di "nominare direttamente i presidenti e i componenti, assicurando la partecipazione alle commissioni giudicatrici di esperti di comprovata esperienza nelle materie del concorso"

Come avverrà dunque il reclutamento dei commissari mancanti? E’ possibile che gli USR utilizzano la Scheda Anagrafe Professionalità Docenti, compilata lo scorso anno, per analizzare competenze di ciascuno. Ma poi bisognerà far leva su senso di responsabilità di ciascuno, dato che l’offerta di lavoro è veramente poco allettante.

Lettere in redazione 

Compensi miserabili per le commissioni giudicatrici

 

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