Concorso a Cattedra: ammissione con riserva per i candidati esclusi dalle prove laboratoriali e i docenti con diploma magistrale a sperimentazione linguistica

di Lalla
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Anief – Con due ulteriori provvedimenti emessi in questi giorni, il TAR Lazio conferma quanto da sempre sostenuto dall’ANIEF: il MIUR non può escludere dal concorso a cattedra i candidati in possesso di diploma magistrale a sperimentazione linguistica conseguito entro il 2001/2002 e deve ammettere alle prove laboratoriali anche i candidati che al termine delle tre prove scritte hanno conseguito un punteggio compreso tra 18 e 20/30.

Anief – Con due ulteriori provvedimenti emessi in questi giorni, il TAR Lazio conferma quanto da sempre sostenuto dall’ANIEF: il MIUR non può escludere dal concorso a cattedra i candidati in possesso di diploma magistrale a sperimentazione linguistica conseguito entro il 2001/2002 e deve ammettere alle prove laboratoriali anche i candidati che al termine delle tre prove scritte hanno conseguito un punteggio compreso tra 18 e 20/30.

L’Avv. Tiziana Sponga, che ha patrocinato per l’ANIEF entrambe le tipologie di ricorso, ottiene l’annullamento degli atti di esclusione emanati dal MIUR e la possibilità per i nostri iscritti di proseguire correttamente l’iter concorsuale.

Illecitamente, infatti, il MIUR ha escluso i candidati in possesso di diploma magistrale a sperimentazione linguistica; l’ANIEF, invece, ha da sempre sostenuto che il Diploma di Maturità Linguistica non priva affatto il titolo di studio conferito dall’Istituto magistrale della sua natura di diploma di maturità magistrale valido per l’accesso al concorso per la scuola primaria. Il TAR del Lazio, a conferma del decreto monocratico già emesso in favore dei nostri iscritti, ha confermato con l’ordinanza cautelare n. 3317/13 l’ammissione con riserva dei ricorrenti alle successive prove orali, sospendendo i decreti di esclusione emanati dal MIUR.

Per la scuola secondaria, invece, il MIUR aveva escluso dalla successiva prova laboratoriale, prevista per alcune classi di concorso, i candidati che non avevano raggiunto il punteggio di 21/30 nelle precedenti prove scritte. L’ANIEF ha dimostrato che la normativa di riferimento (D.Lgs 297/94) prevede che la prova laboratoriale debba essere valutata congiuntamente agli altri scritti e solo al termine di entrambe le prove possa essere richiesto il conseguimento del punteggio complessivo di almeno 28/40. Correttamente, dunque, il TAR Lazio ha emesso un ulteriore decreto monocratico (n. 3527/13) con cui ammette con riserva alle prove di laboratorio i ricorrenti che avevano riportato nelle prove scritte almeno il punteggio di 18/30 e che ancora potevano conseguire, con l’accesso alla prova di laboratorio, il punteggio totale di 28/40 correttamente previsto dal D.Lgs. 297/94 per l’accesso all’orale.

Grazie all’intervento dell’ANIEF, dunque, quei candidati iniquamente esclusi dal MIUR che si sono rivolti con fiducia al nostro sindacato per la tutela dei propri diritti, potranno proseguire l’iter concorsuale nel pieno rispetto della normativa primaria di riferimento. 

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