Concorso a cattedra: ammessi con riserva 340 aspiranti. Cosa significa?

di Lalla
ipsef

Lalla – A fare questo annuncio è il Codacons con una nota. Spieghiamo cosa significa, soprattutto per coloro che, pur non possedendo i requisiti indicati dal bando DDG n. 82 del 24 settembre 2012 sono inclusi negli elenchi delle prove preselettive del 17 e 18 dicembre 2012 ma non hanno ancora ricevuto dal TAR la cautelare.

Lalla – A fare questo annuncio è il Codacons con una nota. Spieghiamo cosa significa, soprattutto per coloro che, pur non possedendo i requisiti indicati dal bando DDG n. 82 del 24 settembre 2012 sono inclusi negli elenchi delle prove preselettive del 17 e 18 dicembre 2012 ma non hanno ancora ricevuto dal TAR la cautelare.

Nella nota diramata dal Codacons il presidente Carlo Rienzi spiega che i ricorrenti in oggetto avevano promosso ricorso avverso l’esclusione dalla partecipazione al bando (non sappiamo se il riferimento possa essere all’esclusione dei docenti di ruolo o dei candidati in possesso di laurea conseguita dopo l’a.a. 2001/02 per corsi quadriennali o 2002/03 quinquennali).

La sezione III bis del TAR nell’ordinanza di accoglimento della domanda cautelare scrive "Considerato che, secondo quanto si legge sul sito istituzionale del ministero dell’Universita’ e della ricerca, lo svolgimento della prova preselettiva si terra’ nei giorni 17 e 18 dicembre 2012; ritenuto che, seppur ad un sommario esame, appaiono sussistenti i presupposti ex articolo 56 c.p.a. per l’accoglimento della domanda cautelare monocratica atteso che la prima camera di consiglio per l’esame dell’istanza cautelare puo’ essere fissata solo per il 10 gennaio 2013". Tutto cio’ considerato il Tar decide di "ammettere con riserva i ricorrenti indicati in epigrafe a sostenere la suddetta prova selettiva".

Pertanto i candidati oggetto di questa ordinanza potranno svolgere le prove preselettive del 17 e 18 dicembre in forza di questo provvedimento del Tribunale.

Ma, si chiedono molti altri candidati che, pur non possedendo i requisiti, sono inclusi negli elenchi diramati dal Ministero Sedi e sessioni dei candidati , come si spiega ciò? L’inserimento del loro nominativo nell’elenco dei 321.000 candidati al concorso docenti 2012 può essere considerato legittimo?

In realtà bisogna precisare che il Ministero stesso aveva chiarito nel bando di concorso che non ci sarebbero state preclusioni alla partecipazione alla prova preselettiva (a meno che il candidato non abbia ricevuto comunicazione di esclusione) e che il controllo del titolo di accesso avverrà solo per coloro che supereranno la prova preselettiva. Pertanto chi si appresta a svolgere la prova preselettiva lo fa o perchè è in regola con i requisiti richiesti del bando, o li contesta, e nel momento in cui il Ministero controllerà il titolo di accesso decretando l’esclusione dal concorso potrà vantare un provvedimento giudiziario che ribalta tale decisione (o avrà avviato un percorso in questo senso).

Pertanto, pur essendo sicuramente un dato di fatto l’inserimento di tutti i candidati che hanno presentato la domanda negli elenchi di coloro che sosterranno la prova preselettiva, questa di per sè non è indice del fatto che il Ministero abbia dato il "via libera" anche ai candidati privi dei requisiti richiesti dal bando. Significa invece che se ne riparlerà dopo la prova preselettiva, e solo per coloro che l’avranno superata.

art. 2 comma 8 del bando

"8. I candidati sono ammessi al concorso con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione dichiarati nella domanda , adempimento che l’Ufficio scolastico regionale competente espleterà solo dopo lo svolgimento della prova di preselezione di cui all’articolo 5, limitatamente ai candidati che l’hanno superata. In caso di carenza dei requisiti di ammissione, l’Ufficio scolastico regionale dispone l’esclusione immediata dei candidati, in qualsiasi momento della procedura concorsuale. "

Un discorso a parte va fatto per i candidati che non ritrovano in elenco il proprio nominativo (se è un errore, va segnalato), come ad es. i docenti di ruolo impossibilitati a presentare domanda nella modalità telematica entro la scadenza del 07 novembre 2012 e che hanno optato per la domanda cartacea (non prevista nel bando). In questo caso – ha chiarito il Ministero ai sindacati – la loro partecipazione alla prova preselettiva potrà essere accolta solo in presenza di un provvedimento cautelare da parte della magistratura. Il silenzio dell´amministrazione vale come rigetto della domanda. 

La cautelare di cui il Codacons ci avverte oggi fa seguito a provvedimenti analoghi già emanati nelle scorse settimane, generando un allarme su "futuro reclutamento"

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Si consideri anche che tale situazione non ha permesso di stabilire se ci fossero le condizioni per la riapertura del bando ai candidati non abilitati, come previsto dal D.I. 460/98

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