Concorso a cattedra 2015: decreto giorno 27/28 febbraio? Quanti possibili partecipanti? Sentenza su teologia e A037

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Si attende per la primavera il bando per il nuovo concorso a cattedra. L'attesa platea di 196 mila aspiranti potrebbe decisamente allargarsi. Il diploma di teologia, ribadisce il TAR, non permette l'accesso ad A037.

Si attende per la primavera il bando per il nuovo concorso a cattedra. L'attesa platea di 196 mila aspiranti potrebbe decisamente allargarsi. Il diploma di teologia, ribadisce il TAR, non permette l'accesso ad A037.

Tempistica

Tra marzo ed aprile si attende il bando, questo secondo alcune indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione che vanno tutte verificate.

Nel frattempo, a fine febbraio il previsto concorso a cattedra potrebbe entrare a far parte dei provvedimenti previsti per la riforma della scuola, mentre a breve dovrebbero essere avviate le operazioni per l'analisi dei dati per l'individuazione esatta dei posti, per il loro riparto tra regione, tipologia e classe di concorso.

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Quanti partecipanti

Il Ministero prevede che saranno 196.400 le domande per partecipare al concorso, divisi tra laureati in SFP, diplomati magistrali, SSIS, PAS, TFA,  e laureati pre 2001/02.

I laureati pre 2001/02, secondo i dati forniti dal MIUR sono 30 mila circa. Su questo punto si gioca molto la questione del numero dei partecipanti al concorso. Infatti, una recente sentenza ha dato la possibilità di partecipazione al concorso del 2012 ad una docente con laurea risalente al 2008. Sentenza che potrebbe aprire le porte ad un numero maggiore di laureati, non soltanto, quindi, quelli pre 2001/02.  Concorso a cattedra 2015: anche i non abilitati potranno partecipare?

Le strade per il Ministero, adesso, sono tre:

  1. dare a tutti i laureati (senza tetti temporali) la possibilità di partecipare al concorso;
  2. togliere a tutti i laureati la possibilità di partecipare al concorso, ponendo l'abilitazione come requisito non derogabile per tutti;
  3. lasciare il tetto del pre 2001/02 e rimandare nuovamente ai tribunali la risoluzione della questione.

La realizzazione della prima e al seconda ipotesi condurrebbe ad una differenza nel numero dei partecipanti non indifferente.

E' chiaro che una previsione del genere dovrà necessariamente partire da un dato di fatto, ossia l'azzeramento delle graduatorie ad esaurimento e del concorso 2012 con le immissioni in ruolo del 2015. In ogni caso, come avevamo già anticipato in un precedente articolo, la tempistica delle operazioni deve essere molto accorta per evitare fraintendimenti. Ossia chi è in attesa di immissione in ruolo deve avere l'assoluta certezza di non dover presentare la domanda di partecipazione al concorso. 

In questo senso è necessario risolvere anche eventuali dubbi ancora legati ad eventuali immissioni in ruolo che potrebbero riguardare anche abilitati non inseriti nelle Graduatorie ad esaurimento (Scienze della formazione primaria, ex congelati Ssis, insegnanti che possono vantare i requisiti della sentenza del 26 novembre della Corte di Giustizia europea). 

Altra questione, apertasi da poco a seguito di una sentenza del Tar Napoli del 12 gennaio 2015 n. 112, riguarda i laureati in Teologia. Infatti, il tribunale ha negato che i titoli universitari ecclesiastici diano accesso al concorso per la classe A037.

Il diploma in teologia rilasciato da un'università ecclesiastica non equivale da un punto di vista contenutistico ad una laurea in filosofia o alle altre lauree equivalenti per l'accesso alla classe di concorso A037 – Filosofia e storia nei licei. Il riconoscimento dei titoli universitari ecclesiastici è infatti solo di tipo formale.

Chi potrà partecipare, secondo le stime del Ministero

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