Concorso a cattedra 2012: prove scritte e di laboratorio andavano valutate unitariamente

di redazione
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Il Consiglio di Stato, con sentenza definitiva n. 2677 del 28 maggio 2015, ha accolto il ricorso in appello di alcuni docenti che, patrocinati dall'Avv. Solidoro, avevano partecipato al concorso per la classe A033, e che erano stati originariamente esclusi dalle prove di laboratorio, per aver riportato nelle prove scritte, un punteggio pari a 18/30, e non invece pari a 21/30 (come aveva previsto il MIUR).

Il Consiglio di Stato, con sentenza definitiva n. 2677 del 28 maggio 2015, ha accolto il ricorso in appello di alcuni docenti che, patrocinati dall'Avv. Solidoro, avevano partecipato al concorso per la classe A033, e che erano stati originariamente esclusi dalle prove di laboratorio, per aver riportato nelle prove scritte, un punteggio pari a 18/30, e non invece pari a 21/30 (come aveva previsto il MIUR).

Il MIUR, infatti, aveva illegittimamente frammentato la valutazione delle prove scritte rispetto a quelle di laboratorio; così facendo non aveva tenuto conto di quanto stabilito dalla normativa ordinaria.

La predetta previsione contenuta nel bando di cui al DDG n. 82 del 2012 è risultata illegittima e, nello specifico, il Consiglio di Stato ha ritenuto che: “L'appello è fondato. Come sostenuto dalle appellanti, la tipizzazione della procedura concorsuale per l'accesso all'insegnamento scolastico prevista dal decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 non consente all'Amministrazione la possibilità di discostarsi, in particolare dalle disposizioni dettate dall'articolo 400 del predetto decreto, le quali prevedono che le prove scritte e pratiche sono valutate prevalentemente con un punteggio unitario che, se pari o superiore a 28/40, consente ai candidati l'ammissione alla prova orale”.

I ricorrenti, ammessi con riserva, ed ora a pieno titolo, avevano superato anche le prove orali. Per di più, essi compaiono tra i vincitori, il cui ruolo era stato congelato.

Ne deriva che, in vista delle prossime assunzioni, essi ricorrenti saranno assunti a tempo indeterminato alle dipendenze del MIUR.

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