Concorso cancellato per insegnanti di terza fascia, una delusione. Lettera

di redazione
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Prof.ssa Simona Masucci – Sono un’insegnante di TERZA FASCIA, presente nelle GI da 10 anni e sono 7 anni che insegno con convocazioni annuali o brevi. Ho “perso” tre anni d’insegnamento per conseguire un’altra laurea ……tempo che però mi è costato caro perché non mi ha permesso di prendere il famoso PAS.

Ieri ho letto, per caso, i requisiti di accesso per il concorso dei docenti 2019 e sono rimasta sconvolta, non credevo ai miei occhi. Sicuramente non interessa a nessuno la mia storia ma ci tengo a dire alcune cose che, come me, potrebbero riguardare tante altre mie colleghe. Sono più di 4 anni che aspetto un concorso per prendere o l’abilitazione o che mi permetta di essere assunta a tempo indeterminato, concorso avvenuto l’ultima volta nel luglio 2014, anno in cui, incinta di 8 mesi, ho sostenuto la prova preselettiva e l’ho superata ma, purtroppo, a fine settembre, dopo 15 giorni dalla nascita di mia figlia e con una depressione post-partum, non ho superato la prova scritta. Mi sono fatta forza e dopo un anno dall’uscita dal tunnel mi sono detta “Simona non ti preoccupare a breve uscirà UN QUALCOSA che ti permetterà di scavalcare la terza fascia” ed invece niente.

Non è questo a preoccuparmi, ma il fatto che ad accedere al concorso che noi di terza fascia aspettiamo da anni e che pensavamo fosse dedicato solo a noi, saranno sia i neolaureati con 24 CFU, sia gli abilitati che già hanno da poco avuto la possibilità e la fortuna di avere un concorso fatto solo per loro.

Non ho pensato minimamente di prendere i 24 CFU come i neolaureati perché dopo 2 lauree, un master, 7 anni di insegnamento, non solo non lo ritengo opportuno ma mi sembra anche una presa in giro alla mia persona.

Ad oggi invece sembra quasi doveroso avere i 24 CFU, ma anche se volessi prendere questi 24 CFU ( con ulteriore spesa sempre a carico nostro, cioè dei precari) quando avrò il tempo di prendere questi crediti?

Ciò che mi ha lasciato senza parole è il numero di posti riservato a noi di terza fascia ovvero un 10% che, se non erro, comprende anche gli abilitati. Spero con tutto il cuore che questa notizia sia solo uno SCHERZO…..non tanto carino, anzi proprio di cattivo gusto, che questa notte non mi ha fatto riposare.

Non chiedo di non far partecipare i neoassunti o gli abilitati ma solo di dare a noi di terza fascia con anni di servizio alle spalle, che aspettiamo da anni questo momento, il 90 % dei posti. Non ritengo giusto un concorso fatto in questo modo. Sembra che noi insegnanti di TERZA FASCIA non contiamo niente anzi siamo trattati come insegnanti di serie B, insegnanti che però in questi anni hanno tappato non so quanti buchi. Sinceramente non penso di avere nulla in meno dei miei colleghi già abilitati o dei neoassunti. Mi sento un’insegnante con qualche anno di esperienza e che all’età di 36 anni vorrebbe trovare una certa stabilità lavorativa e non vivere ogni anno con l’ansia di poter non essere convocata.

Continuerò a svolgere il mio lavoro con passione e amore, come ho fatto in questi anni perché AMO il mio lavoro ma, dopo la lettura dell’articolo sul concorso 2019, continuerò a svolgere il mio lavoro con un peso sul cuore.

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