Concorso ATA ex LSU: come vengono valutati i titoli di cultura e di servizio. TABELLA

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Sono partite alle 8,30 di stamane le domande per partecipare alla terza procedura assunzionale del personale ATA ex LSU. Sul sito inPA è stato pubblicato il bando, il decreto 1391 dell’11 agosto, ed è stata aperta la finestra per presentare domanda. Nel decreto interministeriale dell’11 luglio sono presenti anche le tabelle di valutazione dei titoli.

I titoli valutabili sono quelli conseguiti, ovvero, laddove previsto, riconosciuti, entro la data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione, ossia l’8 settembre 2023.

La Commissione esaminatrice valuta esclusivamente i titoli dichiarati dai candidati e presentati con le modalità previste dal bando.

Controlli sui titoli dichiarati – L’amministrazione, ai sensi dell’articolo 71 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, si riserva di effettuare idonei controlli sul contenuto delle dichiarazioni presentate dai candidati. Qualora le dichiarazioni presentino irregolarità o omissioni rilevabili d’ufficio, non costituenti falsità, il funzionario competente a ricevere la documentazione dà notizia all’interessato di tale irregolarità. Questi è tenuto a provvedere,
nel termine di venti giorni dalla ricezione della comunicazione, alla regolarizzazione o al completamento della dichiarazione; in mancanza il procedimento non ha seguito. Qualora dal controllo emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguiti sulla base delle dichiarazioni non veritiere. Eventuali dichiarazioni mendaci saranno perseguite a norma di legge.

Controlli su sevizio svolto come dipendente ditte di pulizia presso scuole statali – I controlli, con particolare riferimento allo status di dipendente a tempo determinato o indeterminato, anche per gli anni 2018 e 2019, nonché con riferimento all’anzianità di servizio pari ad almeno 5 anni, anche non continuativi, necessari per la partecipazione alla procedura, sono eseguiti anche tramite riscontri effettuati con le imprese titolari dei contratti per lo svolgimento di servizi di pulizia e ausiliari presso le istituzioni scolastiche ed educative statali. A tali fini, le imprese sono tenute, su richiesta, a rendere specifiche dichiarazioni all’Amministrazione, la quale può verificarne la veridicità anche avvalendosi di altri strumenti di accertamento mediante i dati in possesso dell’INPS, del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, delle istituzioni scolastiche o di altre Pubbliche Amministrazioni. Eventuali dichiarazioni mendaci saranno perseguite a norma di legge.

I titoli sono di cultura e di servizio

TABELLA TITOLI

A. TITOLI DI CULTURA
A.1 diploma di scuola secondaria di primo grado (2) si attribuiscono i seguenti valori:
• sufficiente – voto 6 – p. 4;
• buono –voto 7 – p. 5;
• distinto – voto 8 – p. 6;
• ottimo – voto 9-10 – p. 7.

A.2 Diploma di qualifica triennale successivo al diploma di scuola secondaria di primo grado (2): PUNTI 8

A.3 Diploma di scuola secondaria di secondo grado (2): PUNTI 9
Ove si sia prodotto sia il diploma di qualifica triennale successivo al diploma di scuola secondaria di primo grado sia il diploma di scuola secondaria di secondo grado si valuta solo quest’ultimo.

A.4 Qualifiche ottenute al termine di corsi socio – assistenziali e socio sanitari rilasciati dalle Regioni: PUNTI 0,90

A.5 Certificazioni informatiche e digitali (si valuta un solo titolo): PUNTI0,10

B. TITOLI DI SERVIZIO
B.1 Servizio prestato in qualità di collaboratore scolastico in:
a. scuole dell’infanzia statali, delle Regioni Sicilia e Val d’Aosta, delle province autonome di Trento e Bolzano;
b. scuole primarie statali;
c. scuole di istruzione secondaria o artistica statali, nelle istituzioni scolastiche e culturali italiane all’estero, nelle istituzioni convittuali, per ogni anno: PUNTI 8
per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni (fino a un massimo di punti 8 per ciascun anno scolastico): PUNTI 0.70

B.2 Per il medesimo servizio prestato in:
a. scuole dell’infanzia non statali autorizzate;
b. scuole primarie non statali parificate, sussidiate o sussidiarie;
c. scuole di istruzione secondaria o artistica non statali pareggiate, legalmente riconosciute e convenzionate; scuole non statali paritarie, il punteggio è ridotto alla metà.

B.3 Per il servizio prestato dall’anno 2000 in poi nelle istituzioni scolastiche statali a seguito di contratti di appalto, concernenti i servizi di pulizia e altri servizi ausiliari, stipulati anche per lo svolgimento di funzioni corrispondenti a quelle di collaboratori scolastici, per ogni anno: PUNTI 8
per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni PUNTI 0.70

B.4 Altro servizio prestato in una qualsiasi delle scuole elencate al punto B.1per ogni anno: PUNTI 2
per ogni mese di servizio o frazione superiore a 15 giorni (fino a un massimo di punti 2 per ciascun anno scolastico) PUNTI 0,20
Nel caso che il medesimo servizio sia stato prestato nelle scuole elencate al punto B.2), il punteggio è ridotto alla metà.

B.5 Servizio prestato alle dirette dipendenze di amministrazioni statali, negli Enti locali e nei patronati scolastici:
per ogni anno: PUNTI 1
per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni PUNTI 0.05

B.6 Per il servizio prestato nelle istituzioni scolastiche per lo svolgimento di funzioni corrispondenti a quelle di collaboratori scolastici, in forza delle convenzioni stipulate dagli EELL con i soggetti imprenditoriali, comprese le cooperative, nell’ambito dei progetti di lavoro socialmente utili e/o di pubblica utilità che erano in atto nelle istituzioni scolastiche prima del 25 maggio 1999 per lo svolgimento di funzioni demandate per legge all’ente locale in sostituzione dello Stato:
per ogni anno PUNTI 1
per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni PUNTI 0.05

TABELLA TITOLI EX LSU

Decreto 11 agosto

Decreto 11 luglio

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Pubblicato in ATA

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