Concorso ATA appalti di pulizia: servizio valido solo se in scuola statale

di redazione

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Concorso ATA per dire stop agli appalti di pulizie ha un leggero ritardo: il decreto, atteso per fine luglio- agosto, slitta a settembre. 

Uno dei problemi emersi durante un incontro con i sindacati è la sproporzione tra i lavoratori potenzialmente interessati (circa 16.000) e il numero dei posti a disposizione (circa 12.000).

Concorso ATA, stop appalti pulizia: decreto rinviato a settembre

Un nostro lettore chiede

Salve avrei una domanda da porre .lavoro da 14 anni per ditte di pulizie negli uffici pubblici ..Essendo anche esso settore pubblico pur non trattandosi di uffici scolastici, potrei rientrare nei requisiti per le 12000 assunzioni ata? attendo risposta grazie

di Giovanni Calandrino – Ad oggi non è stato pubblicato nessun decreto ne tantomeno un bando. È pur vero che dal 1° gennaio 2020, non ci saranno più appalti esterni di pulizia nelle scuole e i lavoratori delle ditte saranno assunti in qualità di collaboratori scolastici. La misura è prevista dalla legge di bilancio 2019 e adesso si è in attesa del decreto attuativo che sta già terminando il suo iter.

I requisiti d’accesso sono:

  • servizio per almeno 10 anni, anche non continuativi, purché includano il 2018 e il 2019, presso le scuole statali, per lo svolgimento di servizi di pulizia e ausiliari;
  • assunzione in qualità di dipendente a tempo indeterminato di imprese titolari di contratti per lo svolgimento dei predetti servizi.

Risulta chiaro, che il servizio deve essere svolto necessariamente presso scuole statali. Pertanto la risposta al suo quesito è negativa.

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