Concorso ATA 24 mesi, Anief chiede percentuali immissioni in ruolo maggiori: remake di quanto accade per i docenti

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Con una Nota ufficiale, il Ministero dell’Istruzione ha aperto la “finestra” di aggiornamento delle graduatorie ATA per soli titoli finalizzati all’immissione in ruolo e alle supplenze annuali nell’anno scolastico 2024-25: le domande si potranno presentare dalle ore 9 del 10 maggio alle ore 14 del 30 maggio. I bandi regionali saranno pubblicati entro il 9 maggio 2024. Le domande di ammissione potranno essere presentate unicamente in modalità telematica attraverso “Istanze on Line (Polis)”.

Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, “sarebbe bene che si attingesse dalle graduatorie permanenti del personale Ata della scuola per assumere un numero di precari decisamente maggiore rispetto alle percentuali ridotte degli ultimi anni. I posti vacanti e disponibili per le immissioni in ruolo ci sono e sono diverse migliaia, però si continuano a limitare le stabilizzazioni a percentuali ridotte. Non è così che si combatte la supplentite, sembra un remake di quanto sta accadendo con gli insegnanti precari, anche loro assunti a ‘dosi’ ridotte e tranne che per il sostegno nemmeno da Gps: così non va, faremo di tutti, anche nelle sedi giudiziarie, per difendere i diritti dei tanti precari destinati a rimanere tali pur in presenza di direttive europee che da tanti anni ci dicono di stabilizzare il personale con titoli in modo automatico dopo 24-36 mesi di supplenze anche non continuative”, conclude Pacifico.

INFORMAZIONI PER PRESENTARE LA DOMANDA

(Fonte Orizzonte Scuola).

Servizio fino al 30 giugno

Nei bandi di concorso sarà prevista la possibilità per gli aspiranti di dichiarare il servizio prestato entro il 30 giugno 2024 con incarichi temporanei.

Ciò per effetto dell’ODG del 19 febbraio che “impegna il Governo: a prevedere che l’attivazione delle procedure per l’aggiornamento delle graduatorie del personale ATA, con almeno 24 mesi di servizio, avvenga non prima del 15 giugno 2024; a valutare l’opportunità di prorogare, dal 15 aprile 2024 al 30 giugno 2024, i contratti per incarichi temporanei di personale ATA ausiliario“.

Requisiti

Sui requisiti la nota ricorda:

“2.1 Per essere ammessi al concorso, i candidati non inseriti nella graduatoria permanente per le assunzioni a tempo indeterminato devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

a) Essere in servizio in qualità di personale ATA a tempo determinato nella scuola statale nella medesima provincia e nel medesimo profilo professionale cui si concorre;

b) Il personale che, eventualmente, non sia in servizio all’atto della domanda nella medesima provincia e nel medesimo profilo professionale cui concorre non perde la qualifica di “personale ATA a tempo determinato della scuola statale”, come sopra precisato, se inserito nella graduatoria provinciale ad esaurimento o negli elenchi provinciali per le Supplenze della medesima provincia e del medesimo profilo cui si concorre;

c) Il personale che non si trovi nelle condizioni di cui alla precedente lett. a) né nelle condizioni di cui alla precedente lett. b) conserva, ai fini della presente ordinanza, la qualifica di “personale ATA a tempo determinato della scuola statale” se inserito nella terza fascia delle Graduatorie di circolo o di istituto per il conferimento delle supplenze temporanee della medesima provincia e del medesimo profilo cui si concorre”.

Requisito essenziale per le 24 mesi ATA è l’aver svolto 24 mesi di servizio. Il punto 2.2 dell’articolo 2 dell’OM 21/2009:

a) una anzianità di almeno due anni di servizio (24 mesi, ovvero 23 mesi e 16 giorni, anche non continuativi; le frazioni di mese vengono tutte sommate e si computano in ragione di un mese ogni trenta giorni e l’eventuale residua frazione superiore a 15 giorni si considera come mese intero) prestato in posti corrispondenti al profilo professionale per il quale il concorso viene indetto e/o in posti corrispondenti a profili professionali dell’area del personale ATA statale della scuola immediatamente superiore a quella del profilo cui si concorre (1),(2). Il servizio prestato con rapporto di lavoro a tempo parziale si computa per intero;

b) ai fini di cui alla precedente lettera a) si computa anche il servizio effettivo prestato nelle corrispondenti precorse qualifiche del personale non docente statale (D.P.R.420/74), nonché nei corrispondenti precorsi profili del personale A.T.A. statale (D.P.R.588/85);

c) ai fini di cui alle precedenti lettere a) e b) si computa unicamente il servizio effettivo prestato (di ruolo e non di ruolo) presso scuole statali, con esclusione del servizio prestato nelle istituzioni scolastiche della regione Valle d’Aosta e delle province autonome di Trento e Bolzano, con rapporto d’impiego con lo Stato e/o il servizio scolastico (di ruolo e non di ruolo) prestato con rapporto di impiego, direttamente con gli Enti Locali, i quali erano tenuti per legge a fornire alle scuole statali personale A.T.A.;

d) ai fini del presente articolo il servizio prestato nelle scuole italiane all’estero, certificato dalla competente autorità del Ministero degli Affari Esteri, è equiparato al corrispondente servizio prestato in Italia;

e) ai fini del presente articolo il servizio prestato in qualità di “collaboratore scolastico” e “assistente amministrativo” nelle Accademie Conservatori di Musica e negli Istituti Superiori delle Industrie Artistiche dello Stato viene considerato valido ai fini dell’ammissione ai concorsi per soli titoli di cui all’art. 554 del D.Lvo 297/94 fino all’anno accademico 2002/03. A decorrere dall’anno accademico 2003/04 il servizio di cui trattasi, poiché prestato in profili professionali di un diverso comparto rispetto a quello della scuola, è assimilato a “ servizio prestato in altre Amministrazioni”.

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