Concorso abilitati, “solo” 50.000 domande rispetto alle 85.000 attese ma ci sono da contare ancora quelle cartacee

di redazione
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Il numero massimo di domande attese per il concorso riservato ai docenti in possesso di abilitazione e/o specializzazione sostegno era di 100mila. Ne sono pervenute quasi 50mila, l’analisi della situazione.

Il numero di 100mila in realtà prendeva in considerazione anche i docenti presenti nelle Graduatorie ad esaurimento e i vincitori del concorso a cattedra 2016 ancora in attesa di assunzione. Era quindi logico che non sarebbe stato raggiunto, molti dei docenti che si trovano ad un passo dell’assunzione, per la quale hanno la priorità rispetto a queste nuove graduatorie regionali, non hanno rischiato di finire in un nuovo calderone e attendono il loro turno, forti dei provvedimenti che tutelano il loro diritto al ruolo (anche se per i vincitori di concorso 2016 sarebbe utile un emendamento che ne metta nero su bianco il diritto anche oltre gli anni di validità delle graduatorie).

E tuttavia, anche prendendo in considerazione solo la II fascia delle graduatorie di istituto, il numero di

49.901 domande presentate (Sostegno, Lettere e Diritto le classi di concorso più richieste) rispetto agli 86.000 docenti inseriti nella II fascia, risulta basso. Da questo numero infatti bisogna sottrarre circa 10.000 insegnanti già di ruolo, che partecipano al concorso per ottenere il trasferimento nella regione di preferenza o per accelerare il passaggio in una classe di concorso di maggiore gradimento.

LA CONSISTENZA DELLA II FASCIA

Si pensava che la maggior parte, se non tutti, avrebbero inoltrato la domanda. La prova da affrontare nella procedura infatti non è selettiva ma servirà solo a definire la nuova graduatoria di merito regionale, in base al punteggio raggiunto con i titoli e la valutazione della prova orale. Probabilmente i docenti che hanno deciso di non presentare la domanda si trovano in buona posizione (o comunque sono vincitori) nella graduatoria di merito del concorso 2016 e attendono da lì l’assunzione.

La collocazione in II fascia delle graduatorie di istituto infatti non porta il ruolo e negli anni a venire, quando il FIT entrerà a regime, potrebbe essere anche inutile ai fini dell’attribuzione delle supplenze. (nel frattempo il Miur ha confermato i concorsi per docenti con tre anni di servizio e per non abilitati)

LE DOMANDE CARTACEE

Tuttavia a questo dato bisognerà aggiungere quello delle domande cartacee, presentate dai docenti che pur non avendo i titoli per presentare la domanda secondo il bando, hanno inoltrato ugualmente una domanda e proposto ricorso. Si attendono in proposito le indicazioni dei tribunali, che hanno già dato parere favorevole per i dottori di ricerca.

Il numero dei partecipanti quindi potrebbe aumentare.

MANCA IL DATO PER REGIONE E CLASSE DI CONCORSO

L’unico dato veramente utile a ciascuno è quello relativo alla consistenza delle domande per classe di concorso nella regione scelta. Dato che sarà possibile conoscere non appena gli Uffici Scolastici pubblicheranno i calendari per lo svolgimento delle prove orali.

Concorso docenti abilitati: calendari e sede della prova orale, portare ricevuta bonifico. Il 13 aprile in GU la regione per classi con pochi candidati

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