Concorso abilitati, per alcuni docenti esborso economico di almeno 300 euro

di redazione
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Il concorso riservato ai docenti in possesso di abilitazione, indetto con DDG n. 85 del 1° febbraio 2018, non prevede solo il pagamento della tassa dovuta in base alla legge 107/2015 per i diritti di segreteria. Per alcuni docenti la spesa è superiore, e può arrivare anche a 300 euro.

Accorpamenti classi di concorso

E’ la conseguenza degli accorpamenti regionali pubblicati nella Gazzetta Ufficiale del 13 aprile 2018. Un sistema complesso, che ha inteso snellire le procedure, accorpando i candidati di classi di concorso con un esiguo numero di partecipanti in regioni dove fosse più semplice la gestione.
Così ci sarà chi dalla Sicilia dovrà andare in Puglia, e chi dalla Campania in Calabria. Concorso docenti abilitati. I prof sardi protestano: vogliamo sostenere la prova nella nostra regione

Spese per chi sostiene la prova fuori regione

Viaggio, pernottamento e vitto possono arrivare a costare anche 300 euro, per una prova ritenuta “inutile” e anche dannosa, perché potrebbe rimescolare le graduatorie finora utilizzate per le supplenze e creare nuovi equilibri.

Tempistica

Tra l’altro non c’è ancora nessuna certezza che le nuove Graduatorie di merito regionali possano essere pubblicate in tempo per l’inizio dell’a.s. 2018/19. A parte la Lombardia, nessuna regione ha ancora avviato la prova. Qualcuna ha pubblicato l’elenco delle commissioni giudicatrici e per qualche classe di concorso si procede con l’estrazione della lettera, ma tutto va a rilento.

Preoccupazione anche da parte dei docenti di ruolo, per i quali l’ammissione al FIT nella stessa classe di concorso equivarrà alla decadenza dal ruolo. Concorso abilitati: accedere al FIT significa rinunciare al ruolo e alle graduatorie. Promozione assicurata o beffa nel sistema?

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