Concorso abilitati, Anief: parteciperanno altre mille precari

di redazione
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Anief – Dopo il successo ottenuto per gli insegnanti Tecnico-Pratici, arriva dal Tribunale Amministrativo per il Lazio piena conferma anche per i ricorsi promossi dall’Anief per la partecipazione alle prove concorsuali 2018 dei docenti in possesso di diploma conseguito presso il Conservatorio, l’Accademia di Belle Arti e di Danza, degli abilitati all’estero e degli specializzandi sostegno che da anni lavorano nella scuola pubblica, ma che il Miur aveva illegittimamente escluso dall’accesso al percorso FIT riservato.

Gli Avvocati Fabio Ganci e Walter Miceli per gli insegnanti Tecnico-Pratici, Elena Boccanfuso per i diplomati AFAM, Simona Fabbrini per gli Abilitati all’estero dopo il 31 maggio 2017, Ida Mendicino e Ester Donatella Longo per gli specializzandi sostegno ottengono piena ragione sul Miur in tribunale riaprendo il concorso riservato 2018 ad altri mille docenti.

“Ancora una volta il tribunale ci ha dato ragione e ha ammesso al concorso riservato docenti precari da anni che il Ministero dell’Istruzione avrebbe escluso dalla possibilità di accedere alle graduatorie previste per le immissioni in ruolo – spiega Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal – ribadiamo che la strada più semplice è quella di riaprire le Graduatorie a Esaurimento cui devono accedere tutti i docenti abilitati, ma escludere dal concorso riservato docenti precari da anni che attendono, ad esempio, il riconoscimento da parte dello stesso Miur del loro titolo abilitante già conseguito all’estero o che per ritardi imputabili solo alle Università non potevano conseguire la specializzazione sul sostegno entro i termini stringenti stabiliti dal bando era un’illegittimità che non potevamo ignorare e siamo soddisfatti di avere ottenuto il riconoscimento del loro diritto”.

Il sindacato informa tutti gli interessati che si sono affidati con fiducia al nostro sindacato, per la tutela dei propri diritti e rivendicare la partecipazione al concorso 2018 riservato, che l’Ufficio Legale sta predisponendo le specifiche istruzioni da seguire e le diffide da far pervenire agli Uffici Scolastici Regionali di proprio interesse in modo da trasmettere il favorevole provvedimento che permetterà loro di accedere alle prove concorsuali riservate anche, eventualmente, attraverso la predisposizione di apposite sessioni suppletive ove le prove orali dovessero essersi già svolte.

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